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Coronavirus, 27enne incinta uscita da terapia intensiva scopre di essere mamma

A causa del coronavirus la 27enne incinta è andata in coma, ma una volta uscita dalla terapia intensiva ha potuto abbracciare la sua bambina.

coronavirus incinta uscita terapia intensiva
coronavirus incinta uscita terapia intensiva

Da fine febbraio in Italia e nel mondo il coronavirus ha spezzato tante vite. Sono molte le famiglie che piangono la morte dei propri cari, per i quali non c’è neppure un ultimo saluto. Forni crematori e cimiteri non hanno più spazio.

Davanti alla malattia e alla morte siamo tutti impotenti, ma il Covid-19 è disarmante. In mezzo a un clima di lutto e sofferenza, fortunatamente non mancano le belle notizie. È il caso di Angela Primachenko: entrata in coma a causa del coronavirus, la 27enne incinta ha scoperto di essere diventata mamma solo quando è uscita dalla terapia intensiva.

Coronavirus, 27enne uscita da terapia intensiva

Risultata positiva al coronavirus, al momento del parto il quadro clinico della 27enne si è aggravato, così è stata intubata e messa in coma farmacologico. I medici hanno deciso di operare un parto cesareo e sono così riusciti a far nascere la sua piccola Ava, fortunatamente negativa al virus. Una bella notizia che segue la tragedia di una famiglia del Regno Unito: l’infermiera in gravidanza positiva al Covid-19 è riuscita a dare alla luce la sua bambina, ma per lei non c’è stato niente da fare.

Nel frattempo la 27enne incinta è uscita dalla terapia intensiva: è guarita e ha potuto lasciare l’ospedale. Una volta uscita dalla terapia intensiva ha scoperto di essere diventata mamma e finalmente ha potuto abbracciare per la prima volta la sua bambina. È stato necessario attendere tre settimane prima di far incontrare mamma e figlia. La 27enne, infatti, sarebbe potuta essere fonte di contagio per la bimba e per il resto della famiglia.

La 27enne si è ammalata durante la gravidanza. Scoperta la positività al Covid-19, la sorella ha lanciato una raccolta fondi online per poter sostenere le spese mediche. L’assicurazione professionale, infatti, non garantiva la copertura delle spese per il ricovero in terapia intensiva. Sul suo profilo Instagram Angela racconta: “Mi hanno dimessa: dopo 7 giorni in ospedale, 10 giorni attaccata a un ventilatore e mille preghiere sono a casa ed è così bello!.

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