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Furia in Melis, il nuovo singolo è “Astrazeneca”: “Con la nostra ironia vogliamo regalare sorrisi”

Nell’intervista esclusiva i Furia in Melis hanno presentato il singolo, “Astrazeneca”, che in poco tempo ha ottenuto più di 1 milione di visualizzazioni.

Furia in Melis Astrazeneca

Dalla simbiosi nella vita privata alla passione in comune per la musica: nasce così il duo Furia in Melis, composto da Giampietro Melis e Gioia Furia, che il 17 maggio 2021 ha pubblicato il nuovo singolo “Astrazeneca” feat. Aris Cena.

“Astrazeneca” è un ritmato raggaeton che con ironia parla di estate e di amore, riferendosi al famoso vaccino anti-covid come unica via per poterne godere a pieno. Dopo un periodo intenso, delicato e difficile, in cui lo sconforto ha spesso preso il sopravvento, la campagna vaccinale che procede a ritmo spedito sembra l’unica via di uscita. In seguito a mesi complessi ed estenuanti, i Furia in Melis regalano la spensieratezza di cui tutti abbiamo bisogno.

Nel video Giampietro è alle prese con un folle inseguimento da parte di un poliziotto che vuole raggiungerlo per verificare che abbia effettuato il vaccino o il tampone, nella splendida cornice di Masua in Sardegna.

Avendo ottenuto in poco tempo più di 1 milione di visualizzazioni su Facebook il brano ha attirato l’attenzione di un gruppo di no-vax, che ha attaccato le pagine Facebook e Youtube del video e degli artisti, riempiendole di commenti d’odio e di insulti pesanti, come sta accadendo sempre più spesso anche nei confronti di politici ed esperti che pubblicamente valorizzano l’importanza dei vaccini per sconfiggere l’emergenza coronavirus.

Nell’intervista esclusiva ai Furia in Melis, il duo ha presentato il nuovo singolo, “Astrazeneca”, ha risposto agli attacchi ricevuti negli ultimi tempi e svelato i progetti futuri.

Furia in Melis presentano “Astrazeneca”

Parlando del nuovo singolo e delle reazioni che ha generato, Giampietro dei Furia in Melis ha spiegato: “Ho cantato dai 6 ai 27 anni. È a quel punto che mi sono fermato. Lo stop è durato ben 10 anni.

Ad avermi spinto a ripartire è stata Gioia, la mia fidanzata, con la quale abbiamo dato vita al progetto “Furia in Melis”. Il nostro è un duo artistico: io mi occupo di musica, lei di immagini, video e montaggio. È stata Gioia a convincermi a realizzare una canzone tipicamente estiva. È stata una bella sfida per uno come me che è sempre stato abituato a un genere più melodico. Non mi aspettavo una reazione tanto dura e pesante da parte di un gruppo di no-vax. Mi piace scrivere brani che portino al confronto, ma le critiche devono essere costruttive. Gli insulti ricevuti dopo aver pubblicato su Facebook il videoclip ufficiale di “Astrazenca” rappresentano una grave forma di maleducazione e mancanza di rispetto. Mi sono davvero rattristato e arrabbiato. Serve educare soprattutto i giovani su un uso più consapevole dei social network”.

“Astrazeneca” è una canzone che, attraverso l’ironia che le fa da filo conduttore, invita a riassaporare la bellezza della tanto auspicata normalità e godersi finalmente l’estate, proprio adesso che l’emergenza coronavirus appare contenuta. A tal proposito ha aggiunto: “Volevo fare una canzone che facesse ridere, non mi sarei mai aspettato di affrontare discorsi così profondi, ma l’ironia può essere lo spunto per affrontare argomenti differenti”.

Pensando all’estate ormai alle porte, il duo ha espresso il proprio desiderio per l’inizio di un periodo migliore e più sereno. Bisogna tornare a vivere. Per vivere serve il sorriso e serenità. Non può esserci ripartenza senza voglia di fare. “Astrazeneca” è la nostra ripartenza artistica, non ci aspettavamo un così ampio seguito per il nostro nuovo singolo”, hanno commentato.

Furia in Melis, la risposta alle accuse contro il brano “Astrazeneca”

Dopo gli insulti pesanti, le dure critiche e le accuse di ogni genere ricevute per la pubblicazione della canzone, i Furia in Melis difendono il progetto che ha dato vita ad “Astrazeneca”.

In particolare, commentano: “Io sono nettamente e palesemente a favore della vaccinazione, ma contro l’obbligo alla vaccinazione. Al gruppo di no vax che si è scagliato contro di noi dico: è bello il confronto, ma deve essere portato avanti con rispetto ed educazione”.

Furia in Melis Astrazeneca

Furia in Melis, da “Astrazeneca” ai prossimi progetti

Giampietro, nipote dell’apprezzato cantadore sardo Agostino Falchi, ha dato vita nel 2018 al progetto “Furia in Melis” con la sua fidanzata. Insieme hanno già cantato e prodotto molti brani, tra cui “L’immigrato se ne infischia”, presentato a “Casa Sanremo” nel 2019, e ora sono al lavoro su nuovi progetti.

Dopo il brano “Astrazeneca”, infatti, “siamo al lavoro su una nuova trasmissione televisiva dedicata alla musica, in particolare alla musica d’autore di Lucio Battisti, Lucio Dalla, Fabrizio De Andrè e non solo. Tra i nostri ospiti ci saranno anche artisti emergenti”.

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