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Giorgio Gilestro, professore di Neurobiologia: “La variante Deltacron esiste ma è irrilevante”

Il parere del professore di neurobiologia Giorgio Gilestro sulla variante Deltacron

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Da qualche giorno una nuova variante chiamata Deltacron fa tremare tutti. A fare il punto della situazione è stato il professore Giorgio Gilestro, che ha fatto trasparire ottimismo per questa viariante dalle sue parole.

Variante Deltacron: il parere del professor Gilestro

Il professore di neurobiologia Gilestro, ha spiegato ai microfoni di Fanpage che questa mutazione è già avvenuto molte volte ed è un comportamento tipico dei coronavirus. Per il professore la variante Omicron è già molto più potente della variante Delta e dunque, che nasca una variante più forte anche di Omicron in così breve tempo, considerando i tempi intercorsi tra una variante e l’altra, è quasi impossibile.

Variante Deltacron: potrebbe essere un errore di laboratorio

La variante Deltacron è stata sequenziata a Cipro per la prima volta e, per il professor Gilestro, potrebbe anche trattarsi di un errore di laboratorio. Stando alle sue parole,è possibile che: “un paziente sia stato infettato da Delta e Omicron, si è fatto il sequenziamento, la macchina ha perso il filo e ha preso un pezzo dell’uno e dell’altro, facendolo sembrare un mix, quando invece dipinge due varianti che si trovano contemporaneamente nello stesso soggetto”.

Non solo Deltacron, il professor Gilestro mette in guardia sulla variante Omicron

Nella sua intervista, il professor Gilestro ha anche parlato della variante Omicron, dicendo che non bisogna sminurila o declassarla ad un semplice raffreddore in quanto resta comunque pericolosa. Della variante Omicron si sa ancora poco, ne esistono per ora tre tipi e bisogna capire se il profilo clinico è lo stesso. In alcune Nazioni Omicron non si sta manifestando in forma grave, ma in altre, come gli Stati Uniti d’America, si.

Tutto questo fa pensare che potrebbe trattarsi anche di una variante diversa e i governi dovrebbero già prepararsi alla possibilità che si diffonda una variante più letale di Omicron.

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