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Incontri segreti a Vienna tra ex funzionari europei e russi per discutere la pace in Ucraina

Incontri segreti a Vienna tra ex funzionari europei e russi per discutere la pace in Ucraina

Ex funzionari di sicurezza nazionale e diplomatici di Europa e Russia si sono riuniti segretamente a Vienna per discutere potenziali termini di pace per l'Ucraina.

In un contesto di tensione internazionale, ex diplomatici e funzionari della sicurezza nazionale di Europa e Russia si sono incontrati segretamente a Vienna lo scorso mese. L’obiettivo di questi incontri riservati era esplorare potenziali termini per avviare negoziati di pace con l’Ucraina.

Tra i partecipanti occidentali figuravano Tim Barrow, ex consigliere per la sicurezza nazionale del Regno Unito, Markus Ederer, ex segretario di Stato tedesco, e Pierre Vimont, veterano diplomatico francese.

L’identità del funzionario russo presente non è stata divulgata.

Il ruolo del Center for Humanitarian Dialogue

Ederer e Vimont fanno parte del consiglio del Center for Humanitarian Dialogue, un’organizzazione svizzera specializzata nella risoluzione dei conflitti. Secondo quanto riferito, è stato proprio questo centro a organizzare gli incontri.

In una dichiarazione, il gruppo ha sottolineato di operare spesso in modo discreto per proteggere le iniziative di dialogo che vengono condotte indipendentemente e senza coinvolgimento ufficiale.

Nonostante il distacco ufficiale, fonti vicine hanno rivelato che alcuni governi europei erano a conoscenza di questi incontri e li hanno accolti positivamente.

Incontri paralleli a Baku

Vienna non è stata l’unica sede di questi incontri riservati. Lo scorso luglio, il presidente azero Ilham Aliyev ha rivelato che Baku ha ospitato simili discussioni tra ex funzionari tedeschi e russi.

Tra i partecipanti russi figuravano Viktor Zubkov, ex primo ministro e attuale presidente del consiglio di amministrazione di Gazprom, e Valery Fadeyev, attuale capo dei diritti umani del presidente russo.

Questi incontri riflettono gli sforzi europei per riavviare il processo di pace in Ucraina, nonostante il Kremlin abbia ripetutamente respinto l’idea dell’UE come mediatore. Secondo fonti, un consigliere senior del presidente del Consiglio Europeo António Guterres ha tentato di creare un canale di comunicazione diretto con il Kremlin, anche se questi sforzi non hanno ancora portato a progressi significativi.

Precedenti diplomatici

Questi incontri non sono un caso isolato. Già nel 2026, ex funzionari della sicurezza nazionale degli Stati Uniti e alti funzionari del Kremlin si erano incontrati in segreto per discutere possibili vie d’uscita dal conflitto.

Mentre i governi ufficiali mantengono una posizione di distacco, questi incontri informali rappresentano un tentativo di mantenere aperte le linee di comunicazione in un contesto di crescente tensione. La speranza è che, nonostante le difficoltà, queste iniziative possano contribuire a trovare una soluzione pacifica al conflitto in Ucraina.

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