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Ketama126 presenta “Armageddon”: il nuovo album è uno specchio di questi tempi incerti

Ketama126 racconta in anteprima nel corso della conferenza stampa i segreti e i retroscena del suo nuovo disco, “Armageddon”. Prossimo step? Tanti concerti.

Ketama126 nuovo album Armageddon

Spirito ribelle e riflessivo, animo tanto estroverso quanto intimistico: torna con il suo rap pungente un artista che ha tanto da raccontare. Ketama126 presenta nell’intervista il suo nuovo album, “Armageddon”.

Ketama126 presenta il nuovo album, “Armageddon”

Il rapper e producer romano torna con un album tre anni dopo il grande successo del precedente “Kety” (2019).

Composto da 16 tracce (e 1 bonus track), “Armageddon” è uno specchio di questi tempi incerti – non a caso il titolo e la copertina di Carlo Sancho richiamano l’Apocalisse. Un’Apocalisse non intesa in senso biblico bensì come status quo, soprattutto mentale, in cui “ogni giorno è l’ultimo giorno”. La genesi però va oltre quello che abbiamo vissuto dalla pandemia in poi: negli ultimi due anni Ketama126 non ha semplicemente viaggiato in Africa, ma si è immerso nella vita più semplice e allo stesso tempo difficile che vivono le persone vittime di diseguaglianze sociali.

Un concetto chiave ripercorso nel disco; un percorso umano e spirituale, del quotidiano e dei viaggi che prendono forma tra le parole e le sonorità del disco.

Allo stesso tempo, “Armageddon” è un album che, grazie alle capacità reattive e introspettive del suo autore, presenta un chiaroscuro di umori. Tra riflessioni sul passato e sguardi sul presente, Ketama126 regala versi concepiti sia dal suo spirito ribelle sia dal quello intimismo, con varie allusioni a una vita vissuta intensamente, a conferma di quel magnetismo e quell’attitudine da rockstar che lo contraddistinguono sin dagli esordi.

Musicalmente, le canzoni tracciano un percorso introspettivo in uno scenario che si esprime nella detonazione di diversi generi, con sfumature stilistiche assorbite durante i viaggi in Paesi lontani dall’Italia, inconsuete rispetto ai dischi precedenti di Ketama126 e alla scena urban italiana. L’incontro tra atmosfere sonore suggestive e testi diretti e taglienti rende l’album riflessivo e provocatorio.

Partendo da sé, Ketama126 è approdato a un’indagine sull’emotività delle persone e dei tempi che viviamo, dando all’album un carattere sia intimo sia corale.

“Ognuno combatte una guerra personale, la mia è sempre stata proiettata a fare nella vita ciò che più amo. Per me la musica non è un semplice hobby, voglio farla come piace a me e senza limitazioni. Vincere nella musica per me non significa battere ogni record, ma fare sempre ciò che piace”, ha sottolineato l’artista. La sua filosofia è chiara: “Voglio ricordare di vivere ogni giorno come fosse l’ultimo”.

Tra gli ospiti del disco, oltre ai compagni di crew Franco126 e Pretty Solero e agli amici Carl Brave e Noyz Narcos, ci sono nomi internazionali come l’austriaco Raf Camora e gli spagnoli Kaydy Cain e Yung Beef. Le produzioni musicali portano la firma per la maggior parte di Ketama126, con contributi importanti di artisti come Nino Brown, Drone126, Il Tre Beats, GFERRARI, Night Skinny, Kamyar, Toxicismad e Baby Pantera. “Il collettivo e il lavoro in gruppo è sempre stato fondamentale. Non otterrei alcun risultato senza la mia crew, che è stata la prima a portarmi verso il rap. Nel mio collettivo ognuno fa la sua musica e porta avanti progetti distinti, ma ancora ci stimoliamo l’un l’altro. Mi piace molto anche fare musica per altri”.

Sulla collaborazione con artisti stranieri ha aggiunto: “Ho scelto chi già ascoltavo e siamo diventati amici. Ogni rapporto è nato molto naturalmente e lo stesso le nostre canzoni. Gli artisti stranieri si fanno meno problemi a collaborare con artisti meno noti al grande pubblico”.

Prende le distanze dalla droga e in conferenza stampa commenta: “Sembra una novità adrenalinica, all’inizio può portare ispirazione, poi genera assuefazione e non ti serve più. Per me è stata un ostacolo.

I viaggi di Ketama126

Il suo viaggio in Africa e non solo è stato di grande ispirazione per Ketama. Lo spiega in conferenza: “Nel disco parlo della mia vita, ma intraprendere un viaggio simile mi è servito molto per imparare a vedere la realtà sotto un altro punto di vista”.

Quindi ha sottolineato: “Ho capito che lo sconforto che ho provato dopo il primo lockdown era nulla a confronto con i problemi di un intero continente. Dopo un periodo di isolamento, i viaggi mi sono serviti per sbloccarmi e trovare l’ispirazione per nuove canzoni”.

La sua carriera

Ketama126, nome d’arte di Piero Baldini, è un rapper e producer romano classe 1992, membro della crew protagonista della nuova scena rap della capitale, la Love Gang 126, il cui nome omaggia i centoventisei gradini della scalinata del Tamburino tra Trastevere e Monteverde, punto di ritrovo dei suoi membri. Dopo il mixtape del 2014 “10 Pezzi” con SeanyDelRey, nel 2015 debutta ufficialmente con l’album “Benvenuti a Ketam-City”. Nel 2016 inizia a lavorare al suo secondo album, “Oh Madonna”, che viene distribuito a giugno 2017 da indipendente. Nel 2018 pubblica il terzo disco di inediti in studio, “Rehab”, un concept album dal forte profilo identitario, un’opera che rappresenta lo specchio di una sua parte di vita.

La svolta nel 2019, quando firma con Sony Music Italy e, a maggio, pubblica il singolo “Scacciani”, con il featuring di Massimo Pericolo. Il brano, in poco tempo, viene certificato prima disco d’oro, poi di platino e diventa uno dei pezzi cult del rap italiano. A fine settembre, inoltre, duetta con Franco126 e la voce di Franco Califano in “Cos’è l’amore”, brano che crea un collegamento sorprendente tra trap e cantautorato e viene certificato disco d’oro. A ottobre pubblica per Sony Music “Kety”, il suo quarto album e anche il singolo, “Love Bandana”, poi viene certificato oro.

A fine gennaio si esibisce dal vivo al Brixton Jamm di Londra in una data che anticipa il Kety Live Tour 2020, poi interrotto per l’emergenza Covid. Nel 2020 “Kety” ottiene la certificazione di disco d’oro, “Love bandana” di platino e a luglio esce “Kety Reborn”, la nuova edizione del disco contenente 5 inediti e 1 remix. Nel 2021 “Kety” ottiene la certificazione di disco di platino e, tra la fine dell’anno e i primi mesi del 2022, Ketama126 diventa l’ospite più conteso come featuring negli album di maggior successo del rap italiano, tra i quali spiccano nomi come Guè Pequeno, Noyz Narcos, Sick Luke e Fabri Fibra, nel cui album – “Caos”, già certificato disco di platino – Ketama126 è presente nel brano “Pronti al peggio”. Inoltre, ha contribuito alla produzione di “Noia” feat. Marracash.

Ketama126 nuovo album Armageddon

Tra i nuovi progetti ci sono i live che Ketama126 è desideroso di intraprendere. “L’inizio è stato grandioso, sono soddisfatto”, ha commentato. Nuovi obiettivi? Cerco sempre di pormi nuovi traguardi da raggiungere, sono sempre in evoluzione, ma sono molto contento dei risultati ottenuti finora. Quando ho iniziato a fare musica non mi sarei mai aspettato i dischi di platino né di poter sopravvivere (e anche di più) grazie a ciò che ho sempre amato fare”. Per il suo domani? “Mi piacerebbe viaggiare con la musica e grazie alla musica”.

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