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Sanremo 2020, No grazie di Junior Cally: testo e significato

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Junior Cally presenta al Festival di Sanremo la canzone "No grazie": il testo e il significato del brano.

junior cally
junior cally

Si chiama No grazie la canzone che Junior Cally presenta al suo esordio sul palco dell’Ariston in occasione del Festival di Sanremo 2020. Tra i 24 big in gara, infatti, c’è anche un ragazzo che potrebbe sfruttare l’occasione per fare della sua passione un biglietto da visita vincente.

La canzone è stata prodotta da Merk & Kremont ed è definita come “un brano esplosivo all’insegna dell’ultrarap antipopulista sull’Italia di oggi”. Ma non solo musica: di recente è uscita la sua biografia dal titolo Il principe – è meglio essere temuto che amato.

Junior Cally, No grazie

Tra i 24 cantanti in gara al Festival di Sanremo 2020 ci sono anche volti nuovi: Junior Cally, ad esempio, presenta la canzone No Grazie. Il palco dell’Ariston potrebbe significare per lui l’esordio nel campo della musica italiana.

Il vero nome è Antonio Signore, ma in arte si fa chiamare Junior Cally: è nato a Roma il 10 ottobre 1991. L’esordio musicale è del 2017, quando Junior nasconde la sua vera identità e pubblica sul suo canale Youtube Magicabula e Bulldozer, che incassano oltre 40 milioni di visualizzazioni.

Il primo album, invece, si intitola Ci entro dentro ed è uscito nel 2018, presentato al pubblico come “l’unico volto tra le maschere”. Nessuno, infatti, all’epoca conosceva ancora la vera identità di Antonio.

Al cantante viene dato un volto al Capodanno in musica di Bari condotto da Federica Panicucci: nel video del nuovo progetto Ricercato compare finalmente il ragazzo. Con 12 tracce, Junior Cally collabora con Highsnob, Livio Cori, Il Tre, Samurai Jay, Jake La Furia, Giaime, Clementino, Federica Napoli ed Eddy Veerus.

Ormai è pronto per confrontarsi con i big della musica italiana.

Junior Cally, No grazie: il testo

di Callyjunior – J. Ettorre – F. Mercuri – G. Cremona –
E. D. Maimone – L. Grillotti – J.

Ettorre

Non ho i superpoteri
Ma tra tutti riconosco
Chi fa la voce grossa
Sempre e solo di nascosto
Dovrei puntare il dito contro
E fare il populista
Non fare niente tutto il giorno
E proclamarmi artista
No no
No no
No – no grazie
No no
No no
No – no grazie
No no
No no
No – no grazie
No no
No no
No – no grazie
Ogni mattina
Avrà l’oro in bocca
Finché ho i soldi nascosti nel letto
Con la resistenza
Alla dittatura
Del politicamente corretto
Il mio sogno è quello di arrivare in alto
Senza spendere i soldi di un altro
Faccio cattivo viso
A buon gioco
E anche se sono bello
Non piaccio
Non ho i superpoteri
Ma tra tutti riconosco
Chi fa la voce grossa
Sempre e solo di nascosto
Dovrei puntare il dito contro
E fare il populista
Non fare niente tutto il giorno
E proclamarmi artista
No no
No no
No – no grazie
No no
No no
No – no grazie
No no
No no
No – no grazie
No no
No no
No – no grazie
Spero si capisca che odio il razzista
Che pensa al Paese ma è meglio il mojito
E pure il liberista di centro sinistra che perde partite e rifonda il partito
Si chiedono “questo da dov’è uscito?”
Dal terzo millennio col terzo dito
Parlare di eccesso non è eccessivo
Sono il fuori programma televisivo
Non ho i superpoteri
Ma tra tutti riconosco
Chi fa la voce grossa
Sempre e solo di nascosto
Dovrei puntare il dito contro
E fare il populista
Non fare niente tutto il giorno
E proclamarmi artista
No no
No no
No – no grazie
No no
No no
No – no grazie
No no
No no
No – no grazie
No no
No no
No – no grazie
Giuro la smetto con sta storia del rap
Voglio scrivere canzoni d’amore per la mia ex
Trovarmi un lavoro serio e diventare yes man
Insultare tutti sì ma solamente sul web
No grazie
No no
No no
No – no grazie
No no
No no
No – no grazie
No no
No no
No – no grazie
No no
No no
No – no grazie

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.


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raffaele panico
6 Febbraio 2020 01:19

Ritirati

raffaele panico
6 Febbraio 2020 01:19

Questa canzone è come te fa schifo

Giancarlo Sartucci
6 Febbraio 2020 01:37

Fai schifo

Angela Casarrubia
6 Febbraio 2020 01:40

Fa letteralmente cagare…..w il populismo….parla lui finto buono ,che fino a ieri parlava nelle sue canzoni di stupri e violenze….ma che ipocrisia….x la cronaca populismo nn è sinonimo di razzismo…meno male che nn vedo Sanremo


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Laura Pellegrini

Nata a Verona, classe 1998, studentessa universitaria presso la facoltà di "Comunicazione e Società". Prima di collaborare con Notizie.it, ha scritto per L'Arena.

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