Marianna Aprile ha replicato a un post dell’account ufficiale di Fratelli d’Italia che ha messo in discussione alcune sue dichiarazioni sui migranti nel corso del programma “In Onda”.
Marianna Aprile, i dati errati sui migranti: presa di mira sui social
Marianna Aprile ha voluto replicare a un post dell’account ufficiale di FDI, che ha messo in discussione le sue dichiarazioni riguardo i numeri dei morti in mare nel corso del programma “In Onda”: “Una piccola precisazione perché oggi l’account ufficiale di Fratelli d’Italia si è dedicato a questo programma. Avrei detto una falsità dicendo che arrivano meno migranti perché ne muoiono di più in mare.
Hanno citato dei dati dell’immigrazione e del Ministero dell’Interno, vediamoli insieme.”
Marianna Aprile, la replica al post di Fratelli d’Italia
La giornalista e conduttrice Marianna Aprile ha continuato rispondendo al post di FDI: “Nel 2025, l’anno brandito da quel post di Fdi per dimostrare che i morti erano calati, gli arrivi sono 66.296 e i morti 1330 quindi la percentuale di morti sale.
Nei primi otto mesi del 2026 sono dati parziali perché l’anno non è finito e i morti in mare sono già 914 con una percentuale che sfiora il 5% rispetto agli sbarchi. Nel video rilanciato dall’account di Fratelli d’Italia non lo dicevo perché si parlava d’altro quella sera, ma il motivo per cui arrivano meno migranti e perché, oltre ad aver rinnovato l’accordo con la Libia, abbiamo stipulato un accordo con un altro dittatore, quello tunisino. I migranti non partono perché muoiono già lì o nei lager o nei deserti in cui vengono scaricati dal governo tunisino perché così possono rispettare l’accordo che hanno fatto con l’Europa e con l’Italia”.
