> > Matteo Salvini Annuncia Proroga Sconto Diesel e Nuove Misure Economiche

Matteo Salvini Annuncia Proroga Sconto Diesel e Nuove Misure Economiche

Matteo Salvini Annuncia Proroga Sconto Diesel e Nuove Misure Economiche

Matteo Salvini, leader della Lega, ha annunciato la proroga dello sconto diesel e ha presentato nuove proposte per la manovra economica durante il Meeting di Rimini.

Matteo Salvini ha annunciato al Meeting di Rimini la proroga dello sconto sulle accise del diesel per alcuni giorni, fino a settembre, e ha illustrato proposte su una tassazione degli extraprofitti per finanziare misure più strutturali nazionali. Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026.

La notizia è rilevante perché riguarda interventi immediati contro il caro carburanti e proposte di finanziamento per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dicastero guidato dallo stesso Salvini.

Le misure avranno effetti su famiglie, imprese e sui grandi cantieri pubblici in programma per l’autunno.

Proroga dello sconto diesel e contesto governativo

Salvini ha partecipato a un incontro con la Presidenza del Consiglio e altri esponenti di governo prima della riunione del Consiglio dei ministri, e ha confermato che “Intanto prorogheremo lo sconto diesel e poi stiamo ragionando più a lungo termine.” Il provvedimento è stato descritto come temporaneo per guadagnare tempo in vista di misure più mirate.

Nel corso degli incontri ministeriali si è discusso di interventi concentrati sulle fasce di reddito più deboli e della necessità di coordinamento europeo per gli extraprofitti energetici. Le fonti governative avevano indicato che “un intervento coordinato a livello europeo è l’unico strumento in grado di garantire equità e neutralità competitiva.”

Proposta sulla tassazione degli extraprofitti bancari

Salvini ha proposto di tassare la differenza tra interessi attivi e passivi con un’aliquota del 5% citando il modello spagnolo. Ha sostenuto che le grandi banche italiane hanno realizzato 54 miliardi di euro di utili negli ultimi tre anni e che la misura potrebbe generare circa 2 miliardi di euro all’anno.

Il leader della Lega ha respinto le preoccupazioni sugli effetti sugli investitori, affermando che le banche sono imprese protette dallo Stato e possono contribuire in una fase di difficoltà economica. Su questo punto ha aggiunto che “io vorrei fare qualcosa di più continuativo, di qualcosa di più sostanzioso, e quindi servono soldi.”

Fabbisogni per il Ministero e grandi opere

Sul fronte degli investimenti infrastrutturali Salvini ha detto che serve uno scostamento di bilancio di 20 miliardi per far fronte agli aumenti dei costi dei materiali e dell’energia. Ha precisato che il Ministero ha bisogno di circa 6-7 miliardi per compensare gli aumenti rispetto agli appalti già assegnati, avvertendo del rischio di un fermo di cantieri a settembre senza le risorse necessarie.

Tra le grandi opere il ministro ha ricordato il progetto del Ponte sullo Stretto che ha ricevuto il parere favorevole del Consiglio superiore dei lavori pubblici e che attende il pronunciamento della Corte dei conti. Le tempistiche indicate restano legate ai passaggi amministrativi previsti.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app