Messico, scandalo Tricolor: festini con escort e alcol
Messico, scandalo Tricolor: festini con escort e alcol
Calcio

Messico, scandalo Tricolor: festini con escort e alcol

Scandalo Tricolor prima dei Mondiali 2018
Scandalo Tricolor prima dei Mondiali 2018

Uno scandalo a base di escort e alcol investe la Nazionale del Messico a pochi giorni dall'inizio del Mondiale di calcio 2018 in Russia.

Non è neanche iniziato e il Mondiale di calcio 2018 viene investito già da uno scandalo. La Nazionale del Messico infatti è sotto accusa per un festino a luci rosse. Stando alle cronache locali, almeno nove giocatori del Tricolor avrebbero passato una serata tra escort e alcol. La festa sarebbe stata organizzata dopo l’amichevole con la Scozia.

Festini per i giocatori del Messico

La Nazionale del Messico è al centro dello scandalo. Otto giocatori Tricolor (c’è chi riporta nove), convocati per i Mondiali di calcio 2018 che si svolgeranno in Russia, sono sotto accusa mediatica. Invece di rimanere concentrati in vista del grande evento sportivo e seguire uno stile di vita sano hanno preferito ubriacarsi nel corso di un festino. Con almeno una trentina di escort. E’ quanto riporta infatti la rivista messicana TvNotas, che pubblica anche diversi scatti che ritraggono i calciatori in atteggiamenti non proprio morigerati.

Il festino sarebbe avvenuto la scorsa settimana a Città del Messico, al termine dell’amichevole con la Scozia che si è giocata nello stadio Azteca.

Per festeggiare la vittoria per 1 a 0 contro gli scozzesi, alcuni componenti della squadra Tricolor si sono ritrovati in una festa privata nell’esclusivo sobborgo a Lomas de Chapultepec. In loro compagnia non solo una buona dose di alcol ma anche diverse escort.

I media messicani individuano al party almeno nove dei ventritrè calciatori selezionati per i Mondiali di Russia. A finire nei guai per una nottata fuori dalle righe Hector Herrera (Porto), Guillermo Ochoa (Standard Liegi), Raul Jimenez (Benfica), Jonathan e Giovani dos Santos (Los Angeles Galaxy), Carlos Salcedo e Marco Fabian (Eintracht), Jesus Gallardo (Monterrey) e Jesus Corona (FC Porto). I giocatori però a quanto pare non verranno sanzionati.

Ore di libertà prima del Mondiale

Il commissario tecnico della Nazionale del Messico, Juan Carlos Osorio, ha spiegato infatti che dopo l’amichevole con la Scozia aveva lasciato ai giocatori alcune ore di libertà. Molti di questi hanno deciso di trascorrere del tempo con la famiglia.

Altri invece hanno optato per una serata all’insegna degli eccesi. Sembra infatti che nella villa a Lomas de Chapultepec le escort siano arrivate a gruppi di cinque. Tutto quindi sembrava ben organizzato.

Guillermo Cantu, segretario generale della Federazione di calcio messicana, ha cercato di gettare acqua sul fuoco ed ha difeso i giocatori coinvolti nello scandalo. “Un giorno libero è un giorno libero, – ha detto – questi sono i rischi che prendiamo con la libertà”. Il pomeriggio dopo la festa, i nove calciatori Tricolor sono poi rientrati in ritiro.

Tutta la Nazionale del Messico è infatti subito volata in Danimarca, dove sabato 9 giugno sarà impegnata nell’ultimo test prima del Mondiale di Russia 2018. Da quel momento, però, l’allenatore non permetterà più distrazioni. I Tricolor debutteranno infatti al Mondiale il 17 giugno, scontrandosi con la Germania.

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