Gli Europei di nuoto 2026 a Parigi entrano nel vivo con la terza giornata di gare in vasca. Dopo il poker di medaglie conquistato ieri, con gli ori di Nicolò Martinenghi nei 100 rana e Simona Quadarella negli 800 stile libero, e i bronzi di Simone Cerasuolo e Sara Curtis gli azzurri puntano a nuove vittorie.
La competizione, che vede impegnati ben 48 atleti italiani, è un appuntamento cruciale per il nuoto continentale. La delegazione azzurra la più numerosa di sempre per un’edizione europea all’estero, include stelle come Thomas Ceccon e giovani promesse pronte a lasciare il segno.
Il programma dettagliato della terza giornata
La giornata di mercoledì 12 agosto si apre con le batterie della mattina, a partire dalle 9.30 con i 200m stile libero donne, dove scenderanno in vasca Matilde BiagiottiAlessandra MaoAnna Chiara Mascolo e Bianca Nannucci.
A seguire, alle 9.54 i 100m farfalla uomini con Thomas Ceccon e altri atleti di spicco.
Le gare della sessione mattutina proseguiranno con i 50m dorso donne alle 10.14 i 200m rana uomini alle 10.27 e i 400m misti donne alle 10.49. La sessione serale, invece, prenderà il via alle 18.30 con le semifinali e le finali delle varie discipline.
Le finali più attese della serata
Tra le finali più attese della serata, alle 18.40 spicca quella dei 200m dorso uomini con Thomas Ceccon in campo. Alle 18.52 sarà la volta dei 100m stile libero uomini, mentre alle 18.58 le atlete italiane Lisa Angioini e Benedetta Pilato gareggeranno nei 100m rana donne.
La serata si chiuderà con la finale degli 800m stile libero uomini alle 20.03 e la staffetta 4x100m stile libero donne alle 20.16.
Dove vedere gli Europei di nuoto in diretta
Tutte le gare degli Europei di nuoto di Parigi saranno trasmesse in diretta su Rai 2 HDSky Sport Uno e Sky Sport Max. Per chi preferisce lo streaming, le piattaforme disponibili sono Rai PlaySky GoNOW ed European Aquatics Tv.
Con una delegazione così numerosa e talentuosa, l’Italia punta a confermare il proprio dominio nel nuoto continentale. Le gare di Parigi rappresentano un’opportunità unica per gli atleti azzurri di scrivere nuove pagine di storia dello sport.
