I Capitani delle contrade hanno rinviato il Palio di Siena previsto il 15 agosto in piazza del Campo a Siena e hanno fissato la nuova data per lunedì 17 agosto; la bandiera verde è stata esposta in piazza e la decisione è stata motivata dalla sicurezza di fantini e cavalli. Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2026.
Perché la decisione ha interessato la città e la tradizione
La decisione è arrivata dopo che, intorno alle 13:30 del 15 agosto, una pioggerella ha preceduto un acquazzone che ha reso la pista di tufo impraticabile, con la pioggia iniziata intorno alle 14:00 che ha complicato anche il svolgimento del Corteo Storico e della Carriera. La scelta dei Capitani è stata adottata per salvaguardare l’incolumità di cavalli e fantini; come ha dichiarato un rappresentante dei Capitani: “La pista non ci sembra a posto per la salvaguardia dei fantini e dei cavalli”.
Dettagli sul rinvio e sul programma del 17 agosto
Se le condizioni meteorologiche lo permetteranno, lunedì 17 agosto il Palio si svolgerà con lo stesso programma previsto per il giorno originario: alle 15:00 e alle 15:30 gli spari del mortaretto per i preavvisi, alle 16:10 lo sgombero della pista e alle 16:45 la sfilata del drappello dei Carabinieri a cavallo; il Corteo Storico entrerà alle 16:50 e alle 19:00 i cavalli usciranno dal Cortile del Podestà per la Carriera.
Per il pubblico, l’accesso a piazza del Campo sarà regolato con ingresso dalle 16:00 alle 18:00 esclusivamente da via Dupré fino alla capienza massima consentita.
Previsioni meteorologiche e rischi per i giorni successivi
Le previsioni locali, integrate da rilevazioni sui mari, hanno indicato che tra le 12 e le 16-17 del giorno successivo era prevista una fase di maggiore instabilità, con un rischio di rovesci o temporali quantificabile intorno al 35-40% nella finestra critica. Per il 17 agosto la probabilità di precipitazioni è stata stimata più alta, tra il 45 e il 50%, e l’instabilità potrebbe persistere anche fino ai giorni 20 e 21 agosto. Gli esperti hanno messo in relazione la persistenza di masse d’aria calde con il riscaldamento del medio Tirreno, dove la temperatura superficiale del mare ha raggiunto valori vicini o superiori ai 30°C, contribuendo a condizioni atmosferiche più estreme attorno al bacino del Mediterraneo.
Dichiarazioni tecniche e osservazioni sul clima estivo
Le analisi meteorologiche locali hanno segnalato che la giornata di Ferragosto è trascorsa con temperature elevate determinate da un promontorio di origine subtropicale; il ruolo delle masse d’aria provenienti dal Sahara è stato citato come fattore nella persistenza del caldo. Marco Biagioli e Mattia Gussoni sono stati indicati come referenti delle previsioni locali e regionali con modellistica che ha evidenziato l’aumento della dinamicità atmosferica attesa a partire dal fine settimana, con possibili rovesci e temporali che hanno reso necessarie valutazioni continue fino al 17 agosto.
