×

Covid, Conte: “Bisogna imparare il significato della cooperazione internazionale”

Condividi su Facebook

"Problemi condivisi, che minacciano la pace e la stabilità, necessitano di risposte condivise e urgenti".

coronavirus governo giuseppe conte

Il premier Giuseppe Conte, intervenuto in videocollegamento al ‘Paris Peace Forum’, ha suggerito un modo per uscire dalla crisi provocata dal Covid 19. Essa si basa su un rinnovamento “della cooperazione internazionale“. “L’edizione 2020 del Forum per la pace di Parigi si svolge in tempi difficili – ha iniziato Conte -.

La pandemia infuria ancora nella nostra vita quotidiana, colpendo le nostre società ed economie. Il terrorismo minaccia nuovamente l’Europa e l’emergenza climatica richiede uno sforzo collettivo urgente per salvaguardare il futuro del nostro pianeta”.

“Se c’è una lezione da imparare da questa situazione senza precedenti, questo è il valore di un’efficace cooperazione internazionale – ha dunque affermato -. Problemi condivisi, che minacciano la pace e la stabilità, necessitano di risposte condivise e urgenti.

Ma un’azione urgente non significa visione a breve termine. Dobbiamo guardare oltre l’emergenza e concentrare la nostra azione globale sulla promozione di una ripresa inclusiva, sostenibile e resiliente”.

Covid, Conte: “Cooperazione internazionale”

Il Premier poi continua: “L’Italia, come prossima Presidenza del G20, ospite del ‘Global Health Summit’ nel 2021 in collaborazione con la Commissione Europea e partner del Regno Unito per la COP26, è pienamente impegnata a costruire, facilitare e promuovere gli sforzi multilaterali verso un mondo più verde, più equo e più sano”.

E ancora: “L’Italia è determinata a perseguire questi obiettivi come nazione, ma anche come membro dell’Unione Europea. Siamo orgogliosi che il suo piano per la ripresa post-pandemia sia dedicato alla ‘Next generation‘”.

Infine: “Il presente è fondamentale per impostare il futuro. Dimostriamo che ora possiamo restare uniti per perseguire il nostro obiettivo comune di trasformare i nostri destini individuali in uno migliore e collettivo. Formiamo insieme una società più resiliente, sostenibile e inclusiva”.

Nato il 18 luglio del 1990, vive a Cassina de' Pecchi. Si è laureato in Storia per seguire la propria voglia di conoscere il passato, ho iniziato l'attività giornalistica per analizzare il presente e le sue innumerevoli contraddizioni. Collabora con Metropolis Notizie e Notizie.it.


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:
Mattia Pirola

Nato il 18 luglio del 1990, vive a Cassina de' Pecchi. Si è laureato in Storia per seguire la propria voglia di conoscere il passato, ho iniziato l'attività giornalistica per analizzare il presente e le sue innumerevoli contraddizioni. Collabora con Metropolis Notizie e Notizie.it.

Leggi anche

Contents.media