×

Riphuda chi è: la TikToker che ha denunciato l’episodio di razzismo a Milano con un video

Tutto quello che si sa su Riphuda, star di Instagram e TikTok che ha denunciato episodi di razzismo da parte della polizia di Milano

Notizie sulla tiktoker Riphuda

Riphuda è una giovane TikToker che sabato 26 giugno ha accusato la polizia milanese di avere picchiato, con anche dei manganelli, dei ragazzi neri in centro a Milano. Scopriamo qualcosa in più su Riphuda e sulle violenze a Milano.

Riphuda: chi è?

Huda, in arte Riphuda, è una giovane tiktoker e influencer, nota soprattutto per aver raccontato i fatti di razzismo avvenuti a Milano sabato 26 giugno.

La ragazza ha appena diciassette anni, vive a Monza e studia grafica. Ha cominciato a utilizzare TikTok solo nel corso del 2020, ma ha fin da subito riscosso un grande successo.

Anche grazie ai suoi studi, Riphuda si è innamorata della moda e del design. Recentemente si è anche avvicinata alla recitazione, un mondo che la affascina e in cui vorrebbe entrare in futuro.

Da come si può notare dai suoi video, è molto estroversa, e grazie a questa sua caratteristica è molto amata sui social.

Riphuda: i fatti di Milano

Sulla sua pagina Instagram Riphuda ha pubblicato diversi video in cui descriveva ciò che è accaduta nella notte tra sabato 26 giugno e domenica 27 giugno.

I video mostrano diversi caribinieri prendere a manganellate un gruppo di ragazzi di colore, apparentemente senza alcun valido motivo.

Fuori dal Mc Donald’s di Piazza XXIV maggio un ragazzo, infatti, ha suonato il campanello di un monopattino elettrico, e i carabinieri lì presenti hanno richiesto l’intervento di sei pattuglie, tra cui due camionette blindate, da cui sono scesi diversi carinieri in tenuta anti sommossa.

A quel punto i carabinieri cominciano a prendere a manganellate il ragazzo, e poi anche sua sorella, intervenuta per difenderlo. I militari vietano poi a un’ambulanza accorsa di prestare aiuto ai giovani, e decidono di portare in caserma il ragazzo, senza dare spiegazioni ai suoi amici. La TikToker ha quindi accusato i carabinieri di razzismo e violenza razziale.

Riphuda: la versione dei militari

La versioen dei carabinieri è però diversa da quella di Riphuda: secondo le forze dell’ordine, i militari avrebbero ricevuto una segnalazione riguardo un gruppo di extracomunitari coinvolti in una rissa.

Nel momento in cui sono giunti sul luogo, i carabinieri hanno constatato la presenza di un gruppo di giovani, in prevalenza stranieri in “atteggiamenti provocatori”, mentre bevevano alcolici e ascoltavano musica ad alto volume.

In breve tempo la situazione degenera e volano bottiglie di vetro verso le forze dell’ordine, che rispondono con la forze, arrestando anche un ragazzo di colore.

Riphuda: altre versioni dell’attacco

Ci sono anche altre versioni che discordano da quella di Riphuda: alcuni ragazzi affermano infatti come il gruppo poi preso a manganellate dei carabinieri fosse in effetti violento e rumoroso, e che avesse già in precedenza infastidito altri gruppi di giovani. Inoltre molti hanno detto come la rissa raccontata dai militari sia avvenuta, versione che discorda da quella di Riphuda.

Anche i dipendenti del Mc Donald’s confermano la versione dei carabinieri: i ragazzi bloccavano l’uscita dal locale, e davanti all’entrate si erano messi a ballare e a cantare a squarciagola. Inoltre pare che i ragazzi avessero insultati i carabinieri con epiteti offensivi, quasi a volerli istigare.

Contents.media
Ultima ora