> > “Cosa mi manca?”: Roberto Mancini si commuove ricordando Gianluca Vialli

“Cosa mi manca?”: Roberto Mancini si commuove ricordando Gianluca Vialli

“Cosa mi manca?”: Roberto Mancini si commuove ricordando Gianluca Vialli

Un momento di forte commozione ha segnato la conferenza stampa di Roberto Mancini dopo la vittoria dell’Italia sulla Turchia. Il ricordo dell’amico Gianluca Vialli ha emozionato il Ct.

Un momento di forte commozione ha segnato la conferenza stampa di Roberto Mancini dopo la vittoria dell’Italia sulla Turchia. Alla domanda su cosa gli mancasse di più rispetto al suo primo ciclo in Nazionale, il Ct ha risposto con poche parole, ricordando l’amico e storico compagno di gioco Gianluca Vialli.

L’Italia guarda avanti dopo la vittoria contro la Turchia: le parole di Mancini

Mancini ha tracciato un primo bilancio del nuovo percorso azzurro. Il 3-1 contro la Turchia ha dato indicazioni positive e permesso all’Italia di proseguire la corsa alla qualificazione. Il commissario tecnico ha sottolineato la crescita del gruppo e l’importanza delle prossime sfide. Su Vergara e Doumbia, entrambi all’esordio, ha spiegato che gare di questo livello possono aiutarli ad alzare progressivamente il proprio rendimento, mentre ha promosso anche Romano.

Particolare attenzione è stata riservata a Pio Esposito, autore di una nuova prestazione convincente con la maglia azzurra e già protagonista di sette gol in 13 presenze. Mancini ne ha evidenziato soprattutto la determinazione: “Ha fame di lottare, di giocare e di segnare: è straordinario sotto questo aspetto”. Secondo il Ct, il giovane attaccante può ancora crescere molto e arrivare a diventare un centravanti capace di far giocare la squadra con continuità.

Roberto Mancini si emoziona parlando di Gianluca Vialli: “Mi manca”

Un momento di forte emozione ha segnato la conferenza stampa di Roberto Mancini dopo la vittoria per 3-1 dell’Italia sulla Turchia in Nations League. Alla domanda su cosa gli stesse mancando maggiormente rispetto al suo primo ciclo alla guida degli Azzurri, il commissario tecnico ha risposto con appena due parole: “Gianluca Vialli”. Visibilmente commosso, Mancini ha pronunciato il nome dell’amico e la sala stampa ha reagito con un lungo applauso. Vialli, scomparso nel gennaio 2023, era stato al suo fianco anche durante la prima esperienza di Mancini sulla panchina della Nazionale, culminata con la vittoria dell’Europeo del 2021.

Il legame tra i due, nato ai tempi della Sampdoria e proseguito in Nazionale, è rimasto profondissimo anche dopo la scomparsa dell’ex attaccante. Tra le immagini più simboliche della loro amicizia c’è l’abbraccio dopo il trionfo europeo a Wembley. Proprio parlando del ritorno sulla panchina azzurra e delle scelte compiute dopo le dimissioni del 2023, Mancini ha spiegato a Radio Rai: “Mi avrebbe detto di non andare in Arabia, me l’avrebbe impedito”. Poi ha aggiunto: “Eravamo come fratelli e a un fratello tu parli sempre, a un fratello sicuramente chiedi consigli, soprattutto quando la persona è speciale come Luca”.

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