Marco Montemagno: "Gli influencer sono i politici di domani"
Marco Montemagno: “Gli influencer sono i politici di domani”
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Marco Montemagno: “Gli influencer sono i politici di domani”

Marco Montemagno
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4 chiacchiere con Marco Montemagno: "Dopo Jovanotti è il turno di Yotobi, lo youtuber del momento"

Allo StartupItalia Open Summit 2018 l’incontro con Marco Montemagno è ricco di interessantissimi spunti. Un imprenditore digitale di lunga data che vanta successi importanti. Ha creato start up come Blogosfere, ha portato in Italia eventi come la Social Media Week e ha ideato la prima Start up School. Da “4 chiacchiere con”, il suo format di indiscusso successo, al commento su Di Maio, ospite dell’evento. Il vicepremier grillino, infatti, in termini di tecnologia è un assist a quello che può diventare il futuro italiano dal punto di vista delle start up e degli influencer quali politici di domani.

4 chiacchiere con Marco Montemagno

“Sono sempre più numerosi i giovani capaci di fare cose interessanti. Rispetto a un anno fa quando c’erano al massimo 10 persone con un milione di follower, oggi ce ne sono 300 che spaziano nei settori più diversi. Non è necessario avere milioni di fan, ma sono tanti i giovani che nella propria comunità riescono ad avere una grande presa“. Quindi Montemagno ha spiegato: “Se uno di loro si candidasse come sindaco in un piccolo paese della provincia, vincerebbe ottenendo 20mila o 50mila voti a proprio favore”. Per questo motivo, ha continuato: “Sarebbe interessante vedere come si allarga questo mondo e se questi ragazzi avranno poi un interesse nel mondo della politica.

Alcuni sì, altri no, ma è indiscutibile che un giorno questi ragazzi si stuferanno di fare video incentrati sui loro scherzi telefonici”.

E, a tal proposito, lo abbiamo interpellato sulla questione. “Ti immagini un Luis che si stanca di fare video con quel tipo di montaggio, per dedicarsi a qualcosa di più costruttivo. Lo ha già fatto con Bologna, ma dal punto di vista storico. Lo riesci a immaginare in veste diversa?”. Montemagno ha commentato: “Luis è un ragazzo in gamba. Il fatto che faccia video divertenti e scherzosi non significa che non possa presentarsi in vesti differenti. E’ un ragazzo di grande intelletto“. Quindi ha aggiunto: “Non mi stupirei se un giorno fosse lui uno di quei ragazzi che decide di lanciarsi nel mondo della politica. Ed essendo molto intelligente, non mi stupirei neppure se ottenesse buoni risultati”.

E ha concluso con tono speranzoso e determinato: “Mi sembra un mondo in totale esplosione e totalmente da esplorare”. Ma sulla politica italiana non ha dubbi: “E’ ancora indietro, come sempre. Dovrebbe prendere come modello chi riesce ad adeguarsi a tale scossone”.

Poi la domanda sulle nuove tecnologie e il loro utilizzo da parte delle aziende. “Nell’ecosistema economico italiano, c’è qualcosa che manca ancora a livello infrastrutturale dal punto di vista tecnologico per avere una coesione omogenea fra nord e sud Italia?”. Senza dati oggettivi e statistici tra le mani, l’imprenditore digitale ci ha raccontato la sua percezione: “Ormai tutto passa dagli smartphone che hanno consentito di superare il gap e i precedenti limiti di infrastruttura”. E ancora: “Non penso sia un problema di infrastrutture, ma di cultura”.

Il format di Marco Montemagno

Un format dai contenuti che riscuotono un grandissimo successo, “quando è nata l’idea di “4 chiacchiere con”? E dopo Jovanotti, chi ci sarà al tuo fianco?”.

Yotobi sarà il suo nuovo ospite, ha rivelato. E ancora: “Non so con esattezza quando è nato questo progetto. Forse a Riccione con lo youtuber Marcello Ascani, mentre mangiavamo una piadina. Ho caricato la nostra chiacchierata, per la durata di un’ora senza interruzioni. Inizialmente ero poco speranzoso e invece ha attecchito molto bene. Io ho voglia di fare approfondimenti. Propongo un ritmo diverso rispetto allo show incalzante della televisione. Con me si parla normalmente di un argomento: è un ritmo diverso che piace a un certo pubblico”.

Gli abbiamo chiesto se teme che la lunghissima durata dei suoi video possa non invogliare il suo potenziale pubblico a usufruirne tramite smartphone. Così ci ha spiegato: “La gente non pensa che è possibile vederlo scaglionato e non tutto intero in una sola volta. Hai mille accortezze su cui puoi fare affidamento”. E garantisce: “Oggi aumentano i contenuti a lunga durata e sempre più persone vogliono approfondimenti e contenuti di pensiero. Non solo divertimento”.

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Asia Angaroni
Asia Angaroni 1140 Articoli
Leva 1996, varesotta di nascita milanese di adozione. Dall’amore per la stampa e la verità alla laurea in Comunicazione. Amante della letteratura e dell’arte, alla ricerca costante di sapienza e cultura. Appassionata di cronaca sportiva e di inchieste, desiderosa di fare della parola il proprio futuro.