Alfonso Signorini non appare più su nessun canale televisivo da dicembre 2025, quando, a seguito della diffusione di un video in cui Fabrizio Corona lo incolpava di abuso di potere, è intervenuto a titolo di ospite in Dentro la Notizia con Gianluigi Nuzzi limitandosi a porgere gli auguri di Natale. Nei giorni successivi la sua presenza è caduta definitivamente: ha lasciato la direzione del settimanale Chi e si è auto-sospeso da Mediaset innescando una serie di procedimenti legali che ancora attendono una sentenza.
La querela di Signorini contro Corona e la causa civile contro Google
Il conduttore ha sporto una querela penale nei confronti di Fabrizio Corona per le accuse ritenute diffamatorie, mentre parallelamente ha intentato una causa civile contro Google proprietaria di YouTube, chiedendo un risarcimento di 5 milioni di euro. Gli avvocati di Signorini sostengono che il video ha intaccato la sua immagine professionale, compromettendo anche i compensi percepiti da Mediaset, e ha provocato gravi ripercussioni sulla vita privata, con sintomi di ansia, depressione e attacchi di panico.
Secondo la difesa, YouTube non avrebbe rimosso tempestivamente il contenuto né impedito successive pubblicazioni, violando così le norme sulla rimozione di materiale lesivo. La decisione finale spetterà al Tribunale di Milano che dovrà valutare la responsabilità della piattaforma e l’entità dei danni subiti da Signorini.
Maria Teresa Ruta: commenti sul caso e ricordo doloroso al GFVip
Maria Teresa Ruta, invitata da FanPage a commentare la vicenda, ha ribadito che “non ama le esagerazioni e non le gogne mediatiche”, ma ha aggiunto: “Al contempo, se uno sbaglia deve pagare“. Ha ricordato di aver conosciuto Alfonso nel 1997 in Mediaset ma le scelte aziendali l’hanno poi indirizzata verso collaborazioni con Fabrizio Trecca, allontanandola da Signorini. Ruta ha precisato di non aver più avuto contatti con lui e di non avergli inviato messaggi per partecipare al Grande Fratello Vip.
Il ricordo più pungente di Ruta riguarda un episodio del GFVip durante l’edizione di Capodanno 2020, quando Signorini ha presentato un “elenco dei morti” in modo giudicato fuori luogo. “Sembrava l’annuncio delle nomination agli Oscar”, ha dichiarato, aggiungendo che il tono le aveva causato un dolore talmente forte da farla crollare in lacrime, soprattutto perché il giornalista Paolo Rossi era stato il primo a intervistarla come professionista. Questo momento è stato condiviso sui social, suscitando un ampio dibattito e restando impresso nella memoria di chi ha seguito la puntata.
Le dichiarazioni di Ruta, unite alla querela di Signorini, mantengono viva l’attenzione sul delicato equilibrio tra libertà d’espressione, responsabilità dei media e tutela della reputazione personale. Nel frattempo, il tribunale milanese rappresenta l’ultimo baluardo dove si deciderà se Google dovrà risarcire i danni denunciati o se le accuse di Corona saranno giudicate privi di fondamento.
