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Alex Zanardi, la confessione del ciclista Bennati prima dell’incidente

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Poche parole per esprimere dolore in un ricordo d'affetto. Il ciclista Bennati, al fianco di Zanardi prima dell'incidente, racconta quei momenti.

La confessione del ciclista Bennati su Alex Zanardi

Era il giorno più bello della sua vita“. Un pixel non permette di leggere la commozione, ma c’è tutta nella confessione dell’ex ciclista Daniele Bennati nel ricordo dei momenti condivisi con Alex Zanardi poco prima dell’incidente: “Ancora non ci credo” è l’espressione del suo stupore per quanto accaduto al campione nato due volte.

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Alex , ancora non ci credo, nessuno ci crede, poco prima di quella maledetta semicurva avevi detto: ragazzi,oggi è uno dei giorni più belli della mia vita,ed io che pensavo la stessa cosa… tutti coloro che ti scortavano verso Montalcino pensavano la stessa identica cosa perché tu questo sai fare trasmettere felicità, positività ed allegria ! Siamo tutti tutti con te Alex 💪🏼💪🏼💪🏼 TUTTI

Un post condiviso da Daniele Bennati (@benna80) in data: 19 Giu 2020 alle ore 1:46 PDT

La confessione di Bennati su Zanardi: “Era felice”

L’ex ciclista italiano ancora non crede che quella staffetta, partita da Luino e che doveva concludersi a Santa Maria di Leuca sia finita in maniera inaspettata: “Alex, ancora non ci credo, nessuno ci crede.

Poco prima di quella maledetta semicurva avevi detto: ragazzi, oggi è uno dei giorni più belli della mia vita. Ed io che pensavo la stessa cosa… tutti coloro che ti scortavano verso Montalcino pensavano la stessa identica cosa perché tu questo sai fare trasmettere: felicità, positività ed allegria! Siamo tutti tutti con te Alex” scrive l’atleta su Instagram. Al momento dell’incidente, Bennati non era con il campione paralimpico, ma si era attardato nella tappa.

Era, tuttavia, con lui poco tempo prima e ricorda gli ultimi momenti prima di quella curva fatale.

Zanardi, l’ultimo bollettino

Dopo tre notti dall’incidente, il bollettino medico di lunedì 22 giugno riporta “condizioni gravi, ma stabili“. Le condizioni cliniche restano invariate nei parametri cardio-respiratori e metabolici ma rimane grave il quadro neurologico.

Il paziente è sedato, intubato e ventilato meccanicamente e la prognosi è riservata” si legge sul bollettino emesso dall’ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena.

Marco Grieco, lucano classe 1987, è giornalista. Archeologo di formazione, è cresciuto a pane e giornalismo. Ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Si occupa di inchieste sociali e politica estera, ma non disdegna la cultura e i temi pop. Curioso, ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, dove ama dare occhi e voce alle notizie nel mondo. Collabora con Notizie.it.


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Marco Grieco

Marco Grieco, lucano classe 1987, è giornalista. Archeologo di formazione, è cresciuto a pane e giornalismo. Ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Si occupa di inchieste sociali e politica estera, ma non disdegna la cultura e i temi pop. Curioso, ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, dove ama dare occhi e voce alle notizie nel mondo. Collabora con Notizie.it.

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