Strage A21, vittime identificate: è la famiglia Kornatowski
Strage A21, vittime identificate: la famiglia Kornatowski
Cronaca

Strage A21, vittime identificate: la famiglia Kornatowski

Strage A21
Identificate le vittime della strage A21: era la famiglia Kornatowski, residente a Saint Vallier de They, vicino Grasse, in Francia.

Identificate le vittime della strage A21: era la famiglia Kornatowski, residente a Saint Vallier de They, vicino Grasse, in Francia.

La strage A21 è stato un incidente atroce. Fino a qualche giorno fa nulla si sapeva di questa famiglia estintasi nel rogo della loro vettura. Uno di quegli incidenti che per la loro atrocità ci angosciano profondamente e ci fanno rendere conto come una semplice distrazione possa essere fatale. Non solo a noi stessi, ma soprattutto per gli altri. Un’ondata di polemiche si è sollevata per denunciare la mancanza di rispetto per le regole al volante. Qualcuno ha anche lamentato la mancanza di organico all’interno del corpo della Polizia Stradale. Corpo appositamente creato per tenere sotto controllo la situazione.

Il giorno dell’incidente non si sapeva nulla dei passeggeri rimasti imprigionati tra lamiere e fiamme. Si sapeva solo che fosse una famiglia francese. Il rogo non aveva lasciato intatto nulla che potesse aiutare le autorità a identificare i corpi. Oggi finalmente si potrò dare un nome e un volto a quelle persone divorate dal fuoco.

Le vittime della strage A21 sono i membri della Famiglia Kornatowski.

Strage A21

Conosciamo i particolari della strage sulla A21: li riassumiamo velocemente qui. La Kia sul quale viaggiavano i 5 francesi era in coda dietro un’autocisterna che trasporta tonnellate di carburante. Sono le 14.30 e il traffico è al massimo della congestione possibile. Sul raccordo tra A21 e A4, in prossimità di Brescia Sud, scattano le misure di sicurezza stradale, segnalate tramite cartelli luminosi. Alle spalle della Kia francese giunge un Tir, guidato da un cittadino italiano di origini macedoni. Il camion trasporta cereali. Il guidatore è distratto e sembra ignorare le segnalazioni luminose che indicano le condizioni di traffico. Si accorge troppo tardi della presenza dell’auto francese e cerca di inchiodare. La impatta, agganciandola e la trascina con violenza in avanti fino a farla cozzare con l’autocisterna. Il carburante fluisce fuori dalla cisterna e in poco tempo divampa l’incendio.

Un vero inferno di fiamme e lamiere che lambiscono senza pietà l’autocisterna, l’auto francese e il tir.

Da lontano era visibile una cupa e alta colonna di fumo nero. L’italo-macedone e la famiglia francese rimangono intrappolati e divorati dalle fiamme. Solo il conducente dell’autocisterna, un uomo di Bolzano, Gianni Giuliani, riesce fortunosamente a salvarsi e a fuggire prima che l’incendio diventi ancora più violento. Sul posto intervengono gli uomini dei Vigili del Fuoco a domare le fiamme. Il macabro conteggio segna sei vittime.

La Famiglia Kornatowski

Era una famiglia francese residente a Saint Vallier de They, a circa 15 chilometri da Grasse, in Francia. Si trovavano in Italia per una vacanza. Un viaggio in auto che dalla Provenza li avrebbe portati fino al Veneto. Secondo quanto scoperto dagli inquirenti a Capodanno si trovavano a Brescia: li avrebbe riconosciuti un testimone di un parcheggio a pagamento della cittadina lombarda. Questi i componenti della famiglia francese: Wilfrid Kornatowski, padre di 32 anni, sua moglie Sabrina, 29 anni, e i due figli della coppia, Nolhan, 7 anni e Lina, 2 anni.

Insieme a loro viaggiava anche il fratello di Wilfrid, Mathéo, di 13 anni.

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