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Sushi maker: come creare sushi rolls in poco tempo

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Chi non adora il sushi! Oggi è possibile prepararlo anche a casa propria grazie al praticissimo marchingegno sushi maker, reperibile anche al supermercati.

sushi maker


Chi non adora il sushi! Giovani, grandi e piccini di tutta la penisola oramai conoscono il piatto più popolare della tradizione giapponese. Alcuni anni fa, era possibile gustare porzioni di sushi anche all’interno dei ristoranti cinesi, i primi a fare la comparsa.

Al sushi era infatti dedicato un angolino dei loro menù, sia quelli alla carta sia quelli da asporto. Negli ultimissimi anni poi, stanno andando di moda ristoranti che offrono un pasto secondo la formula “All you can eat”. Sicuramente un prestito della gastronomia statunitense dove infatti possono esistere stomaci in grado di ingurgitare tutto ciò che vogliono.

I ristoranti di sushi “All you can eat” sono molto popolari. Stanno sbancando nel nostro paese anche perché a seconda della città in cui si trovano sono economici.

Le famiglie più giovani ne approfittano per insegnare ai pargoletti a mangiare cose nuove e diverse dalle loro, le coppie maggiori lo considerano come un’altra scelta con cui passare la serata. Mentre come accade per ogni cosa, c’è chi preferisce stare alla larga dal pesce crudo nonostante la continua e crescente popolarità. In questo articolo infatti si argomenta una delle preoccupazioni principali che può sorgere all’idea di mangiare del pesce crudo: i parassiti.

Che cos’è il sushi

Solitamente usiamo denominare con il termine sushi i vari rotolini di riso ripieni. A dir la verità, con questa parola gli autentici giapponesi si riferiscono ad un piatto completo che si compone di: riso bollito affiancato da pesce, alghe, verdure o uova. Questi ingredienti sono assemblati fra loro in modi diversi. Nei caratteristici rotolini, i sushi rolls, i vari condimenti sono avvolti dentro un’alga.

A sua volta anche il condimento dei sushi rolls può esser preparato diversamente: fritto, al vapore o comunemente lasciato crudo.

Il pesce crudo nonostante causi dubbi a tutto spiano è l’essenza della pietanza stessa. In Giappone sushi significa “aspro” e viene usato per riferirsi generalmente a piatti che sono accompagnati con il riso. Sempre nel paese nipponico, al contrario che in Italia e probabilmente nel resto del mondo, i caratteristici maki, nigiri e sashimi non sono considerati sushi vero e proprio poiché in questi bocconi il pesce è fresco.

Varietà di sushi

Esistono numerosi modi di preparare il sushi. È fantastico vedere di come varia il nome della porzione a seconda del modo in cui il riso è arrotolato. Vediamoli uno per uno! Abbiamo già menzionato i maki. Makizushi significa letteralmente “sushi arrotolato” ed è praticamente questo. Del riso ripieno con condimento arrotolato su se stesso sopra un’alga, chiamata nori. Attualmente è il sushi più popolare e noto fuori dal Giappone. I makizushi poi vengono anche chiamati differentemente a seconda di come vengono tagliati:

  • futomaki, il sushi roll condito con più ripieni all’interno
  • hosomaki, simile al precedente tranne che per il numero di ripieni. Questo ne contiene uno solo, di solito è salmone
  • temaki, il tipico cono di alga con il condimento tutto all’interno. Al contrario dei precedenti, il temaki si mangia con le mani e non con le bacchette perché è troppo difficile da tenere!
  • uramaki, che hanno il nori, l’alga, all’interno. I ripieni possono variare, da due o quantità maggiori.

C’è da dire poi delle innumerevoli variazioni di gusti che sono state inventate in ogni stato straniero in cui il sushi è approdato. Evidentemente i giapponesi immigrati all’estero hanno dovuto vedersela con i gusti dei nuovi connazionali e per far loro piacere hanno modificato alcune ricette che non esistono nella madre patria. Un esempio sono sushi rolls riempiti con capesante, tonno piccante, manzo o pollo, verdure e formaggi. Negli USA è molto richiesto il California Roll: un maki ripieno di avocado, cetriolo e surimi e cosparso all’esterno di sesamo o uova di pesce. La lista di varietà di sushi non sarebbe finita qui ma la accorciamo per motivi logistici.

Storia della preparazione del sushi

Preparare il sushi è un’attività che richiede meticolosità e occhio. Nessuno probabilmente vorrebbe vedersi servire a tavola un maki dove tutti gli ingredienti fuoriescono o ancora peggio un temaki con il nori che non è chiuso bene. Anche in Giappone i maestri di sushi debbono prepararsi bene prima di poter cucinare. Si racconta che all’inizio vi è un periodo di apprendistato della durata di due anni durante i quali un aspirante maestro di sushi può a mala pena osservare il proprio insegnante o lavare i piatti e pulire il ristorante.

Il passo successivo è imparare come si cucina il riso. Solo dopo 4 anni, all’apprendista verrà insegnata la tecnica per tagliare il pesce crudo e per fare le composizioni. Non è un caso che al giorno d’oggi i maestri di sushi e i preparatori siano uomini. Ci avete mai fatto caso? All’inizio della popolarità di questa professione, le donne non potevano diventare maestre di sushi. Si pensava che avessero mani di temperature troppo alte che avrebbero danneggiato il pesce crudo durante la preparazione. Fortunatamente noi non viviamo nell’antico Giappone. Al giorno d’oggi chiunque prepara tranquillamente il sushi. Oggi vedremo nel particolare come si prepara questa pietanza a casa propria grazie al preziosi attrezzo sushi maker.

Come funziona il sushi maker

Il cilindrone così ottenuto va poi tagliato in diversi rotolini. Le prime volte sarà impossibile avere dei sushi rolls perfetti. Bisogna acquistare dimestichezza nell’avvolgere tutti gli strati e praticità nel tagliare poi il cilindrone. L’attrezzo del sushi maker invece è perfetto poiché si ottengono subito al primo colpo cilindri di sushi perfetti. Vediamo come funziona. Il sushi maker ha la forma caratteristica a cilindro, o bazooka che dir si voglia. La parete esterna si apre in due, richiudibile poi attraverso due ganci. Il passaggio più impegnativo è riempire il sushi maker con il riso su entrambe le parti ed aggiungere il condimento che si preferisce.

Dopo la chiusura del bazooka, è necessario fare un po’ di pressione per far sì di sistemare gli ingredienti all’interno. Successivamente il sushi maker è provvisto di una pressa ulteriore su di un lato che servirà per far uscire il roll gigante dalla struttura semplicemente premendola. Non è finita qui! Il sushi roll adesso è pronto ma è privo del nori. A questo punto possiamo avvolgere l’alga sul roll direttamente con le mani oppure cospargere il roll con dei semi di sesamo o ciò che si preferisce.

Dove si compra il sushi maker

Di attrezzature per preparare il sushi comodamente a casa propria ne esistono parecchie, come abbiamo accennato nei paragrafi precedenti. Il kit con il semplice tappetino di bamboo si trova anche al supermercato, abbiamo detto. È possibile reperire il sushi maker, un utensile più complicato, o nei negozi specializzati oppure acquistarlo direttamente online. Esistono persino diverse marche e forme di sushi maker. Un’altra confezione oltre a quella descritta ad esempio è costituita da varie parti tra cui anche una zona apposita per tagliare il roll.

Il sushi viene preparato su un piccolo vassoio portatile predisposto con una pellicola collegata a due mattarelli sulle estremità. Il nori, il riso e gli altri ingredienti vengono sistemati su questa pellicola. Poi con i matterelli si comincia a ripiegare il tutto su se stesso. Un sushi maker un po’ più laborioso! Poi ci sono alcuni set che hanno incluse nella confezione delle formine per preparare e tagliare i sushi rolls della forma che si preferisce: tondi, quadrati o rettangolari oppure a forma di cuore. Sul web le possibilità sono tante e sicuramente si troverà il sushi maker adatto alle proprie esigenze e fantasie culinarie.

Per agevolarvi nella ricerca del sushi maker, vi offriamo, qui di seguito, alcune proposte provenienti da siti internet differenti al fine di garantirvi una maggiore possibilità di scelta.
La prima proposta è la più basica e riguarda l’acquisto del semplice strumento cilindrico con cui è possibile realizzare il roll gigante che dovrà poi essere avvolto nell’alga, o cosparso di semi di sesamo, ed infine tagliato.
SUSHI MAKER

La seconda proposta ha come oggetto dell’offerta la classica stuoia di bambù accompagnata da due spatole.

Se non siete sicuri di riuscire a realizzare dei rotolini perfettamente circolari, il terzo sushi maker è quello che fa per voi. Poche semplici mosse caratterizzano il funzionamento di questo strumento: sistemare l’alga, il riso e gli ingredienti scelti nel rotolo, piegare verso il basso la maniglia, tirare la linguetta e il rotolo di sushi perfetto sarà, in questo modo, realizzato. Anche i principianti sono in grado di formare rotolini di sushi perfetti utilizzando il Perfect Roll Sushi!

Infine, se siete degli amanti del sushi e la creatività è l’unico elemento che vi manca nella sua realizzazione, quest’ultimo kit è pensato esattamente per voi. Il Kit è composto da 11 pezzi, di cui un coltello per sushi e una spatola anti-aderente per evitare che il riso si incolli, che vi permetteranno di creare forme diverse con cui stupire.

Dopo queste proposte non vi resta altro che scegliere quella che si accorda meglio con le vostre abilità ed iniziare a realizzare tanti fantastici sushi.


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