Il Venezuela è ancora sotto shock dopo il doppio terremoto che ha colpito il nord del paese il 24 giugno 2026. Le scosse, di magnitudo 7,2 e 7,5 sulla scala Richter, si sono verificate a soli 39 secondi di distanza l’una dall’altra, causando devastazione su larga scala.
Le autorità venezuelane hanno aggiornato il bilancio delle vittime a 3.889 morti e 16.740 feriti.
Le Nazioni Unite stimano che il numero dei dispersi possa arrivare fino a 50.000 anche se altre valutazioni indicano un numero più vicino ai 30.000. Le possibilità di trovare superstiti sono ormai minime, mentre le operazioni di ricerca e soccorso continuano.
La risposta internazionale e gli aiuti umanitari
La comunità internazionale ha risposto con solidarietà alla tragedia.
Il Vietnam ha annunciato un aiuto umanitario urgente di 300.000 dollari per supportare il governo e il popolo venezuelano nel superare le conseguenze del disastro. Questo contributo è stato reso possibile grazie alla tradizionale amicizia tra i due paesi.
Le Nazioni Unite hanno lanciato un appello internazionale per finanziare gli aiuti e la ricostruzione.
Caracas ha richiesto lo sblocco degli attivi venezuelani congelati dalle sanzioni internazionali per poter affrontare meglio la crisi. Le aree più colpite del nord del paese hanno subito danni ingenti, con centinaia di edifici crollati o gravemente danneggiati. Migliaia di persone sono ospitate in rifugi temporanei.
Le operazioni di soccorso e la ricostruzione
Le squadre di soccorso, tra cui quella vietnamita, stanno lavorando senza sosta per salvare le persone intrappolate sotto le macerie. Le autorità venezuelane hanno registrato 890 scosse di assestamento dopo i due terremoti principali. 885 edifici sono stati colpiti, di cui 189 crollati completamente.
Il governo ha fornito assistenza a quasi 86.117 famiglie e ha mobilitato circa 29.600 tra militari, agenti di polizia e soccorritori, insieme a 3.305 soccorritori internazionali e oltre 25.800 volontari per partecipare alle operazioni di soccorso. La squadra vietnamita di ricerca e soccorso ha ricevuto riconoscimenti ufficiali per il suo contributo.
La presidente ad interim venezuelana Delcy Rodríguez ha fatto visita alla squadra vietnamita, ringraziandola per il suo impegno. Il tenente colonnello Raúl Serrano Chacón del Comando della Guardia Presidenziale, ha conferito la medaglia “Eroe del Venezuela” di prima classe alla squadra vietnamita di ricerca e soccorso.
La sfida della ricostruzione
Mentre le operazioni di soccorso continuano, l’attenzione si sta spostando verso la ricostruzione delle comunità devastate. Le Nazioni Unite hanno stimato che i danni diretti alle infrastrutture ammontano a almeno 37 miliardi di dollari. Questo evidenzia l’enorme portata della ricostruzione che il Venezuela si trova ad affrontare.
Le squadre di soccorso internazionali, tra cui quella vietnamita, hanno partecipato attivamente alle operazioni di ricerca e soccorso. La delegazione vietnamita, composta da 124 membri e una squadra di cani da ricerca, ha soccorso numerose vittime intrappolate tra le macerie degli edifici crollati e ha fornito assistenza medica sul posto.
La tragedia del 24 giugno 2026 ha lasciato un segno profondo nel paese. La solidarietà internazionale e gli sforzi congiunti delle squadre di soccorso offrono un raggio di speranza per il futuro del Venezuela.
