Il terremoto in Venezuela ha avuto tra le vittime numerosi cittadini originari del nostro paese che avevano deciso di trasferirsi nella nazione sudamericana per cercare una vita diversa riuscendo ad integrarsi nella realtà e decidendo di creare lì la loro famiglia ma non hanno potuto fare nulla contro la forza del sisma.
Il terremoto e le vittime italiane
Le vittime italiane sono state diverse, in particolare un uomo che ha perso la vita per salvare la moglie, egli è stato il primo di cui si hanno avute notizie ma le ricerche sono poi continuate in altre aree della città.
Le scosse hanno difatti interessato diversi centri urbani della nazione sudamericana poiché la forza è stata altissima, la più alta mai registrata da inizio 900.
La Farnesina ha diramato e continua a diramare aggiornamenti appena ha nuove notizie di corpi rinvenuti e fa quanto è possibile per contattare le famiglie informandole di eventuali decessi o sparizioni.
La famiglia Cuomo, sterminata dalle macerie
Come riporta il Corriere della Sera a perdere la vita sono stati il padre, Enzo di 63 anni, la figlia Isabella di 22 e la moglie e madre Trini di 53 anni.
La famiglia dopo aver lasciato la città salernitana di Laviano si era stabilita a Caracas, capitale del Venezuela, risiedevano nell’edificio Petunia all’interno del complesso Los Palos Grandes, completamente collassato dopo le due scosse di magnitudo 7.5 e 7.2.
Il fratello di Enzo, Gerardo, aveva contattato la Farnesina per avere notizie relativamente ai parenti dispersi, l’altro figlio Carlos Francisco si trovava a Milano per motivi di salute ed ha tentato di raggiungere la capitale per seguire i soccorsi.
Purtroppo la scia di morte legata ai terremoti è proseguita all’interno della famiglia Cuomo, i nonni materni di Enzo perirono nel sisma che colpì l’Irpinia nel 1980.
