> > Terremoto Venezuela: chi era Giuseppe Colaianni, morto per salvare sua moglie

Terremoto Venezuela: chi era Giuseppe Colaianni, morto per salvare sua moglie

Terremoto Venezuela: chi era Giuseppe Colaianni, morto per salvare sua moglie

Una vita tra Sicilia e Venezuela, dove aveva trovato lavoro e amore, quell'amore che Giuseppe ha salvato a costo della propria vita.

Il terremoto in Venezuela ha scioccato tutto il mondo, scosse da 7,1 e 7,5 di Magnitudo che hanno spazzato via città e fatto piombare buio e tristezza su una nazione che già stava vivendo un momento di difficoltà ma con le proprie forze stava provando a sopravviere, il terremoto ha portato via anche cittadini di origine italiana, tracciamo l’identikit di una vittima.

Il ritorno a Caracas da appena 20 giorni

Una vita passata tra la Sicilia ed il Venezuela, dove aveva trovato l’amore mettendo su famiglia con due figli, un’attività nel settore della logistica di successo ma i contatti con l’Italia restavano più vivi che mai.

A proposito di disgrazie, il protagonista di questa storia era persino riuscito a resistere all’alluvione che ha colpito la zona di La Guaira, vicino al porto di Caracas, nel 1999, riprendendo le attività lavorative di sempre.

La decisione di tornare in Venezuela appena 20 giorni fa, dopo aver trascorso 2 anni in Francia, il richiamo per quella terra che gli aveva dato tanto è stato troppo forte.

Giuseppe Colaianni, la morte in videochiamata con la figlia

La prima vittima italiana del terremoto che ha colpito il Venezuela era Giuseppe Colaianni, 56enne originario di Calabiscietta, in Sicilia.

Quattro anni fa l’ultimo viaggio nella terra natia, vicina ad Enna ma un legame fortissimo con la famiglia, in particolare con la cugina Giovanna Lucia Colaianni.

Giuseppe aveva videochiamato la figlia, ora residente in Francia e mentre stavano parlando, come riporta TGCom24, è arrivata la scossa, il collegamento si è interrotto.

L’uomo ha salvato la moglie Ismaira, ma lui non è riemerso dalle macerie ed il corpo non è ancora stato trovato, rimanendo sepolto.

Il figlio Egidio, nome in omaggio del padre di Giuseppe, ha raggiunto la sorella in Francia da Firenze dove lavora. Domani il paese di Calabiscietta lo ricorderà con una veglia funebre in chiesa.

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