Negli Stati Uniti tre condannati a morte sono stati giustiziati nella stessa giornata, un caso che non si verificava da 16 anni e che riaccende il dibattito sulla pena capitale.
Tre condannati a morte giustiziati negli Usa: non accadeva dal 2010
Gli Stati Uniti hanno registrato tre esecuzioni capitali nella stessa giornata, un evento che non si verificava da 16 anni.
A riferirlo è Fox News. La prima è avvenuta in Oklahoma, dove Carlos Cuesta-Rodriguez è stato sottoposto a iniezione letale per l’omicidio della compagna, Olimpia Fisher. Circa mezz’ora dopo, in Tennessee, è stato giustiziato Anthony Darrell Hines, condannato per la morte di Catherine Jean Jenkins, che lavorava come addetta alle pulizie in un motel. Poche ore più tardi, l’Alabama ha eseguito la condanna di Jeremy Williams, ritenuto responsabile dello stupro e dell’uccisione della cinqueenne Kamarie Holland.
Tre condanne a morte eseguite in un giorno: cosa sta succedendo negli Usa
Secondo quanto riferito da Fox News, dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca il ricorso alla pena capitale negli Stati Uniti è aumentato in modo significativo. Nell’ultimo anno, il numero delle persone giustiziate è stato infatti più di quattro volte superiore a quello registrato nel 2021.
Trump è da tempo favorevole alla pena di morte e l’ha descritta come “uno strumento essenziale per dissuadere e punire chi commette i crimini più efferati e atti di violenza letale contro i cittadini americani“.
