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Ucciso per difendere la mamma, confessa l’assassino di Mirko Farci: è l’ex compagno della donna

Il killer del ragazzo di 19 anni ucciso per difendere la mamma ha confessato di aver commesso l'omicidio ed è stato trasferito in carcere.

Mirko ucciso ex madre

Masih Shahid, l’uomo che ha ucciso un ragazzo di 19 anni che era intervenuto per difendere la mamma, anch’ella colpita, ha confessato l’omicidio e tentato di giustificarsi adducendo di essere stato a sua volta colpito dal giovane.

Ucciso per difendere la mamma: assassino confessa

L’omicida, un 29enne di origini pakistane, era stato fermato dalle forze dell’ordine che era fuggito dal suo appartamento di Tortolì. Queste ultime lo avevano condotto in caserma non senza momenti di tensione: all’arrivo del killer si era infatti radunata una folla che ha tentato di aggredirlo. Un vero e proprio tentativo di linciaggio in cui sono rimasti feriti anche alcuni Carabinieri.

Interrogato dal sostituto procuratore di Lanusei Giovanna Pina Morra alla presenza del suo legale, l’uomo ha confessato di aver ucciso Mirko Farci e di aver colpito l’ex compagna Paola Piras, attualmente ricoverata in prognosi riservata dopo un delicato intervento chiurugico. Durante il suo racconto Masih Shahid ha provato a giustificarsi cercando di attenuare, in parte, le sue responsabilità.

Ha infatti spiegato che, una volta introdottosi nell’apartamento arrampicandosi e rompendo il vetro di una finestra, il figlio della donna lo avrebbe colpito con un vaso di fiori.

Un gesto che, secondo gli inquirenti, non giustifica comunque la sua furia omicida che lo ha portato ad accoltellare il giovane più volte e martoriare il corpo della madre.

Al termine dell’interrogatorio l’uomo è stato condotto nel carcere di San Daniele in attesa di essere giudicato per omicidio volontario e tentato omicidio.

Ucciso per difendere la mamma, assassino confessa: giovedì l’autopsia

Intanto gli inquirenti sono al lavoro per chiarire la dinamica dell’accaduto e identificare il movente che sta dietro il delitto e l’aggressione alla donna. Per ora hanno trovato il coltello usato da Masih Shahid per colpire il giovane e la mamma. Si tratta di un coltello da cucina che appartiene alla famiglia di Paola Piras ma non è chiaro se l’uomo l’abbia preso dalla cucina della donna una volta introdottosi nell’appartamento o nella pizzeria al piano terra gestita dalla sorella della vittima.

Il pubblico ministero Giovanna Pina Morra ha inoltre disposto l’autopsia sul corpo di Mirko che fornirà ulteriori dettagli sulle modalità dell’uccisione.

L’ssassino confessa: la dinamica

Secondo le prime ricostruzioni il 29enne si sarebbe recato a casa della donna per motivi ancora da chiarire. Qui avrebbe iniziato ad aggredirla davanti agli occhi del figlio che, nel tentativo di difenderla, è stato da lui freddato e ucciso con numerose coltellate.

La donna, colpita ai reni, al volto, alla trachea e all’addome, è stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Nostra Signora della Marcere di Lanusei. Nel frattempo l’ex compagno ha tentato la fuga per poi essere fermato nei pressi di un supermercato.

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