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Ucraina-Russia, al via le esercitazioni russe: separatisti ordinano la mobilitazione generale

I leader separatisti hanno annunciato la mobilitazione generale mentre nel Donbass continuano a verificarsi violazioni del cessate il fuoco.

Artiglieri governativi ucraini con un pezzo da 88 mm

Mentre sono in corso le esercitazioni militari russe supervisionate dal presidente Vladimir Putin e dal suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko, i leader delle repubbliche separatiste del Donbass hanno ordinato la mobilitazione generale.

Separatisti: “Mobilitazione generale”

II leader di Donetsk Denis Pushilin ha infatti lanciato un appello a tutti gli uomini della repubblica in grado di imbracciare un’arma affinché difendano le loro famiglie, i loro bambini, le loro mogli e le loro madri.

Anche il leader di Luhansk Leonid Pasechnik ha annunciato la firma di un decreto per la mobilitazione generale. Gli stessi hanno poi denunciato decine colpi sparati dalla mezzanotte contro il loro territorio e decine di violazioni del cessate il fuoco.

Anche l’esercito ucraino ha reso noto che i separatisti avrebbero violato il cessate il fuoco almeno 37 volte usando quasi sempre armi vietate dagli accordi di Minsk. Intanto l’Ucraina ha denunciato la morte di uno dei suoi soldati in scontri con le milizie filorusse lungo la linea di contatto nell’est del Paese.

Secondo l’esercito ucraino, il militare sarebbe deceduto dopo essere stato attaccato dall’artiglieria pesante ed essere rimasto ferito dalle schegge.

Stato di emergenza a Rostov

Migliaia di persone stanno nel frattempo lasciando le repubbliche autoproclamate di Luhansk e Donetsk rifugiandosi nella regione della Federazione russa di Rostov. A causa del crescente flusso di profughi, questa ha introdotto lo stato di emergenza. L’agenzia russa Tass, citando residenti locali, ha anche denunciato l’esplosione nella notte di una bomba ad un chilometro dal confine con l’Ucraina, nel distretto di Tarasovsky.

Esplosioni sono state avvertite anche nel nord della città di Donetsk controllata dai ribelli filorussi.

Nato: “La Russia continua a prepararsi”

Dopo che Biden ha reso noto che fonti dell’intelligence americana hanno lanciato l’allarme su una possibile imminente invasione russa, il segretario generale della NATO Jeps Stoltenberg ha affermato che “rivelando i piani del Cremlino abbiamo reso per loro più difficile fare ciò che stavano pianificando“. Ha inoltre detto di essere molto preoccupato perché i soldati russi continuano a prepararsi e “non abbiamo mai visto dai tempi della Guerra Fredda un dispiegamento di truppe così grande“.

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