> > Morto a causa di un malore, 35enne perde la vita in cantiere

Morto a causa di un malore, 35enne perde la vita in cantiere

Morto a causa di un malore, 35enne perde la vita in cantiere

L'uomo non sarebbe stato curato immediatamente, vi sono state gravi lacune che ne hanno peggiorato le condizioni già serie, proseguono le indagini.

Il caldo di questa estate non sta risparmiando nessuno ed in particolare chi si ritrova ad effettuare lavori all’aperto sotto il caldo torrido che difatti hanno avuto un’ordinanza di sosta dalle 12 alle 16 quando il picco di calore è al massimo per evitare problemi per i lavoratori anche se non viene rispettata.

Lavorare al caldo, come sopportarlo

Lavorare al caldo non è mai semplice, specie se non si è abituati ad una simile portata di calore ma tuttavia vi sono delle strategie che permettono di convivere con questo clima torrido continuando a svolgere il lavoro.

Delle pause per idratarsi sono fondamentali, anche più di una se possibile, due nel turno mattutino in modo da sopperire la mancanza di lavoro del pomeriggio.

Bere molta acqua è quindi essenziale per riuscire non avere alcun tipo di scompenso, integrare anche con dei sali minerali è essenziale per star bene.

Operaio straniero muore in cantiere, indagate 6 persone

La notizia è arrivata alla cronaca solo nella giornata di oggi ma l’episodio si è verificato il 4 agosto, un operaio di 35 anni di origine moldava è morto mentre si trovava a lavorare in un cantiere.

Arrivato in Italia solo il giorno prima era difatto al suo primo giorno di lavoro. Quando è stato male l’uomo è stato portato nella casa del titolare dove è stato rianimato ma poi la zia e la cugina del titolare lo avrebbero trasportato in auto all’ospedale.

Le due donne si sono fermate nel parcheggio di un supermercato vista la gravità della situazione ed hanno chiamato i soccorsi.

Il trasporto è arrivato troppo tardi, così come il richiamo di aiuto e per l’uomo non c’è stato molto da fare.

Sono sei le persone indagate per questa tragedia, come riporta The Social Post, perché difatto l’uomo era impiegato senza regolare contratto. Gli inquirenti stanno analizzando le rispettive responsabilità al fine di ricostruire quanto successo.

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