×

Usa, madre muore di overdose: il figlio di 2 mesi sopravvive mangiandosi la mano

Il figlio di 2 mesi sopravvive mangiandosi la mano: Danielle va a trovare la madre e poi scompare: dopo giorni viene trovata morta e in decomposizione

Danielle Wade con il piccolo Dreseaun

Non si ferma l’orrore negli Usa per la vicenda della madre che muore di overdose e del figlio di soli 2 mesi che sopravvive mangiandosi la mano: la vicenda di Danielle Wade tiene ancora banco nella hit personale degli orrori di tutto il mondo.

Ed è una vicenda che davvero riporta ad abissi si aberrazione e ad una seria riflessione su ruolo ed effetti della tossicodipendenza, che in questi mesi è stata valutata soprattutto per le vulnerabilità accessorie che indurrebbe rispetto al Covid

Il figlio di Danielle, stroncata dalla droga, sopravvive mangiandosi una mano

Sta di fatto che il figlioletto di Danielle, dopo che sua madre era morta, è stato costretto  a sopravvivere affidandosi all’istinto. Come? Facendo quello che tutti gli esseri viventi fanno quando sono allo stremo: cercando il cibo ovunque, anche se il cibo poi è la tua stessa manina rosicchiata poco a poco.

Lo storico della vicenda è noto e tremendo: Danielle Wade, 29enne di Four Oaks a Louisville con seri problemi di droga, viene vista per l’ultima volta il 13 agosto, prima di cedere a quella che la polizia individuerà come un’overdose fulminante.

Figlioletto di soli 2 mesi sopravvive mangiandosi la mano: la visita prima dell’inferno

In quell’occasione è andata a trovare con il piccolo Dreseaun ed un altro figlio più grande sua madre Adriane, che ricorda: “Abbiamo accompagnato il bambino a scuola, è stata una bella giornata”.

Pichi giorni dopo Adriane viene chiamata dalla Polizia: deve identificare il corpo della figlia, corpo che era stato trovato in avanzato stato di decomposizione. Una volta arrivata, Adriane riceve due terribili colpi: la figlia morta e in putrefazione e il nipotino che per sopravvivere si era rosicchiato una manina dopo aver patito i tormenti di una fame indicibile

Adriana, la nonna coraggiosa del figlio di Danielle che mangiandosi una mano è riuscito a sopravvivere

“Il bambino che era nell’appartamento mentre lei si decomponeva aveva tutta la mano rosa per il tentativo di mangiare per sopravvivere”. Il piccolo era stato ricoverato, reidratato e nutrito e non corre più alcun pericolo, e sua nonna è convinta che la sua sopravvivenza sia figlia di una sorta di “miracolo voluto da Dio”. Toccherà a lei adesso prendersi cura dei due nipotini che il mostro della droga ha sottratto alla madre.

Contents.media
Ultima ora