In un momento di tensioni geopolitiche crescenti, la alta rappresentante UE per gli affari esteri e la politica di sicurezzaKaja Kallas si prepara a incontrare il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan il 30 giugno 2026. Questo incontro, che si terrà a Ankara è cruciale in vista del vertice NATO previsto per il 7-8 luglio nella stessa città.
Accompagnata dai commissari europei Marta Kos e Magnus Brunner Kallas mira a rafforzare i legami tra l’Unione Europea e la Turchia un partner strategico in materia di difesa, migrazione, commercio e stabilità regionale.
Preparativi per il vertice NATO e sfide regionali
Le discussioni tra Kallas e Erdoğan si concentreranno sui preparativi per il summit NATO e sulla sicurezza regionale.
Tra i temi principali ci saranno le crisi in UcrainaIranSiria e Gaza aree in cui la voce della Turchia ha un peso significativo.
La Turchia con il suo esercito, il secondo più grande della NATO e una forte industria della difesa occupa una posizione estremamente importante all’interno dell’alleanza. Questo ruolo è stato sottolineato da Kallas stessa, che ha descritto il prossimo summit come veramente storico data la pressione recente sulle relazioni transatlantiche.
La Turchia come partner strategico
Kallas ha affermato che la Turchia è un partner di importanza strategica non solo per la migrazione ma anche per la difesa e la stabilità regionale. La visita mira anche a promuovere la connettività e a sviluppare il cosiddetto corridoio centrale una rotta commerciale che collega Asia ed Europa bypassando la Russia.
Nonostante le tensioni politiche e le critiche alla democrazia in Turchia, l’UE sembra dare la priorità alla sicurezza. Questo approccio è in parte una risposta alle recenti critiche del presidente degli Stati Uniti Donald Trump agli alleati europei per il loro rifiuto di sostenere le operazioni militari statunitensi contro l’Iran.
Sfide e opportunità per la cooperazione UE-Turchia
La relazione tra l’UE e la Turchia rimane complessa. La candidatura della Turchia all’UE è in stallo da anni, e il presidente Erdoğan continua a essere criticato per il degrado democratico e l’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu. Tuttavia, la necessità di stabilità regionale e sicurezza sembra prevalere su queste preoccupazioni.
Kallas ha sottolineato l’importanza di mantenere un dialogo costante con la Turchia, soprattutto in un contesto di crisi regionali e tensioni transatlantiche. La sua visita, insieme a quella di altri alti funzionari dell’UE è un segnale della crescente importanza che l’Unione Europea attribuisce ai legami con la Turchia.
