Attenti a questi 9 gesti: non fateli all’estero!

Attualità

Attenti a questi 9 gesti: non fateli all’estero!

mangiare-con-la-mano-sinistra

Ogni Paese ha i suoi usi e costumi, ed anche un linguaggio fatto di gesti che non ha sempre lo stesso significato se ci sposta in altri luoghi. Noi italiani, in particolare, amiamo molto gesticolare e nei discorsi ci aiutiamo sempre con i movimenti del corpo. Cosa che, invece, in altri Paesi non è usuale, anzi per alcuni utilizzare spesso movenze del viso e delle mani può essere addirittura offensivo.

Non dobbiamo pensare che i gesti da noi compiuti ogni giorno senza pensarci siano comprensibili anche all’estero. Se siamo in procinto di partire verso Paesi che non conosciamo, sarebbe meglio indagare sui gesti che potrebbero rivelarsi noiosi, incomprensibili o addirittura offensivi. Abbiamo quindi stilato una lista di nove gesti che all’estero sarebbe opportuno evitare per non incappare in spiacevoli fraintendimenti.

Salire sul sedile posteriore dell’auto: se vi trovate in Nuova Zelanda o Australia e dovete prendere un taxi, badate a non sedervi sul sedile posteriore della vettura (come invece siamo abituati a fare in Italia). Dovrete invece occupare il posto accanto al conducente.

Se non lo farete, il tassista potrebbe considerarvi un cliente presuntuoso e snob;

Riempire il proprio bicchiere: il gesto di versare acqua nel bicchiere quando si è a tavola è un comportamento normale da noi. Non è così invece in Giappone, dove riempire il proprio bicchiere quando si è in compagnia di amici è considerato un gesto scorretto e maleducato. Il galateo giapponese stabilisce infatti che si debbano riempire i bicchieri di tutti i presenti, poi qualcuno dovrà ricambiarvi il favore riempiendo il vostro;

Mangiare con la mano sinistra: siete in Africa, India o Medio Oriente? Occhio allora a non mangiare utilizzando la mano sinistra. In questi luoghi la mano sinistra è riservata alle questioni fatte in bagno (è considerata infatti impura rispetto alla destra). I commensali potrebbero restare disgustati nel vedervi mangiare con questa mano;

Pollice in su: non dappertutto, nel mondo, il segno di pollice all’insù ha un significato positivo. In Medio Oriente portare il pollice verso l’alto ha un significato alquanto offensivo, in Brasile invece non si deve rivolgere il palmo verso se stessi altrimenti assume la connotazione di un insulto;

Fare il segno di pace: attenzione a compiere questo gesto nella maniera corretta, se rivolgete il palmo verso di voi in Irlanda e Regno Unito rischiate di incappare in un incidente diplomatico.

In pratica, se non state attenti, potreste mandare a quel paese il vostro interlocutore senza neppure rendervene conto!

Inviare fiori in numero pari: se volete inviare un regalo floreale ad una ragazza che vive in Ucraina sappiate che dovete spedire fiori in numero dispari, anziché pari. Il numero pari si fa recapitare soltanto ai funerali. Se i fiori sono indirizzati ad una donna, l’errore potrebbe essere imbarazzante!

Dare la mancia: nei paesi europei lasciare la mancia sul prezzo finale è un’abitudine considerata come un gesto di cortesia e gentilezza. Negli Stati Uniti, invece, è obbligatoria. Se poi ci troviamo in Corea e Giappone, ricordiamoci che lasciare soldi a titolo di mancia è un gesto che è pari ad un insulto;

Infilare verticalmente le bacchette nel riso: mettere le bacchette in verticale nella ciotola del riso è un gesto che, in Asia orientale, porta sfortuna. Anzi, siccome viene fatto durante i funerali, è un vero e proprio segno di morte;

Mostrare le suole: in alcuni paesi del Medio Oriente, dell’Asia e in India, mostrare le piante dei piedi è considerato un insulto rivolto alla gente del posto.

Le suole delle scarpe sono infatti considerate sporche e impure. Ricordatevi quindi di togliere sempre le scarpe prima di entrare in casa di persone che abitano in tali luoghi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche