Birra ibrida: piace d’annata e fermentata

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Birra ibrida: piace d’annata e fermentata

Birra ibrida
Birra ibrida

Birra Ibrida: una delle novità birrarie più entusiasmanti è sicuramente la nuova tendenza che unisce tutto il sapore dell’antico vino Italiano ad un boccale di birra.

Negli ultimi anni infatti, oltre alla produzione di birre artigianali con luppolo 100% italiano o della birra “salutista” a base di grano saraceno maltato è stata prodotta anche questa tipologia di birra a doppia alimentazione, con cereali e uva chiamata “Iga”, acronimo di Italian Grape Ale.

L’Iga per ora resta una tipologia di birra già codificata dall’organismo internazionale anche se non ancora considerata alla pari di uno stile ufficiale. L’aspetto più importate di queste ultime innovazioni è che il nostro paese ha assolutamente un ruolo da protagonista, dimostrando quindi di aver attuato un notevole sviluppo nel campo brassicolo negli ultimi anni. Il più importante traguardo secondo alcuni esperti, quali ad esempio Leonardo Di Vincenzo ( fondatore e AD di una delle birrerie più importanti d’Italia, “Birra del Borgo”) è il non vedere più la birra solamente nei pub o nelle birrerie ma anche nell’alta ristorazione, prodotta con ingredienti coltivati in Italia e conservata e servita nei modi e nei tempi migliori.

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