Che cos’è l’Apartheid COMMENTA  

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Che cos'è l'ApartheidApartheid è una parola africana che significa separazione. Il termine attualmente indica qualunque forma di pregiudizio e di segregazione effettuata ai danni di minoranze politiche.
Il termine deve la sua origine alla politica del governo bianco in Sudafrica iniziata nel dopoguerra e rimasta in vigore fino al 1990. L’Apartheid è stato dichiarato crimine internazionale ed inserito nella lista dei crimini contro l’umanità all’assemblea delle Nazioni Unite che si è svolta nel 1973. L’assemblea ha votato una convenzione per sopprimere e punire l’Apartheid che è diventata attiva nel 1976.

L’Apartheid è entrato in vigore a pieno regime nel 1948 con una serie di leggi restrittive e razziste. Le principali erano la proibizione dei matrimoni tra razze diverse, il divieto di avere rapporti sessuali tra persone di razza diversa, la registrazione dei cittadini in base alle caratteristiche razziali, discriminazione nei confronti dell’accesso all’istruzione e alle posizioni lavorative da parte dei neri e altre leggi disumane e razziste come l’obbligo del passaporto per i neri che volessero entrare nei quartieri bianchi.

La fine dell’Apartheid si è avuta nel 1990 con la liberazione di Nelson Mandela dopo 27 anni di prigionia e la sua elezione a capo dello Stato del Sudafrica.

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