Fiorentina sul filo del rasoio: fiducia a tempo per Sousa e tifosi in protesta

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Fiorentina sul filo del rasoio: fiducia a tempo per Sousa e tifosi in protesta

Fiorentina sul filo del rasoio: fiducia a tempo per Sousa e tifosi in protesta
Fiorentina sul filo del rasoio: fiducia a tempo per Sousa e tifosi in protesta

La Fiorentina conferma Sousa per assenza di alternative. I tifosi si danno appuntamento a domenica 26 febbraio per contestare società, allenatore e squadra.

Si naviga a vista, ormai, in casa viola. E l’atmosfera è sempre più tesa. Atmosfera figlia del clamoroso 2-4 contro il Borussia Monchengladbach, con conseguente eliminazione della Fiorentina dall’Europa League. Ultimo episodio di un’altalena di risultati che, negli ultimi due anni, hanno registrato scelte discutibili e conseguenze preventivabili. “Il momento più duro da quando sono a Firenze. Non riusciamo ancora a trovare una spiegazione a quello che è successo”, ha dichiarato il capitano Gonzalo Rodriguez. E Andrea Della Valle gli fa eco: “In 15 anni di gioco, non ho mai visto una partita del genere”.

Ieri ha avuto luogo un vertice al centro sportivo, dove erano presenti gli esponenti societari, ma non i Della Valle impegnati a Milano nella Settimana della Moda. Il verdetto è stato che il tecnico Paulo Sousa, per il momento resta. Ma la gara con il Torino è da considerarsi un bivio. Alla base della decisione di non cambiare allenatore c’è l’evidente difficoltà nel trovare valide alternative nonché la vicinanza della partita contro il Torino, in programma per lunedì, allo Stadio Franchi. Una gara dalla quale, dopo il risultato subito col Borussia, il club e i tifosi viola attendono risposte. Risposte convincenti e concrete in assenza delle quali, si procederà con ulteriori valutazioni.

Ma il ko della Fiorentina non è stato ancora digerito dal popolo viola. Tifosi che, già a fine partita, hanno sonoramente contestato. E altre proteste si profilano all’orizzonte. In un comunicato della Curva Fiesole, infatti, e intitolato “Adesso Basta“, c’è un appello ai tifosi a ritrovarsi, domenica 26 febbraio alle 10.45, davanti al Centro Sportivo. Il motivo? Far sentire la rabbia nei confronti della società, dell’allenatore e degli stessi giocatori che non stanno facendo onore la Fiorentina. E nemmeno i suoi tifosi”. Il comunicato, infatti, si conclude chiedendo “rispetto per Firenze“. Si profila una vigilia di tensione.

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