La baita di montagna a prova di zombie COMMENTA  

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La figura dello zombie è un classico dei film horror, entrato nell’immaginario comune grazie alle numerose versioni prodotte.  L’idea dei non-morti spaventa e attira lo spettatore, che immagina l’epidemia vista nei film estendersi all’umanità e popolare la terra di mostri pericolosi. Un’Azienda inglese, forse perchè ci crede o forse per pubblicità, ha costruito delle baite di montagna….a prova di zombie. Sono state chiamate ZFC-1 (Zombie Fortification Cabin) e sono dotate di due  magazzini per le armi e i viveri,  botole di fuga e completamente circondate da filo spinato. Ogni costruzione ha la forma di un parallelepipedo, più alto quello della baita vera e propria che ha il tetto piatto a terrazza, per avere una visione più ampia del movimento a terra, e il filo spinato intorno per contrastare l’arrampicarsi dei nemici.


L’interno è diviso in tre sezioni indipendenti collegate e protette da doppie porte, così da poter isolare una sezione se viene occupata dagli zombie. Per sopravvivere ad un lungo periodo sono stati previsti gruppi di continuità energetica, un orto da coltivare e anche una sala con sistema surround, per un minimo di distrazione.

Le vendite non sono state esplosive forse  per il costo piuttosto elevato di 100.000 euro l’una,  con il terreno e l’assemblaggio a parte, o forse perché il rischio non è ancora così reale, però l’azienda ha guadagnato grazie alla visibilità derivata che ha fatto salire le ordinazioni delle baite “normali”

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