Lamborghini, ecco la nuova Huracán per la Polizia

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Lamborghini, ecco la nuova Huracán per la Polizia

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Lamborghini, presentata la nuova macchina della Polizia di Stato: la nuova Huracán prenderà il posto della vecchia Gallardo.

Lamborghini e Polizia di Stato, un sodalizio che ormai dura da anni, facendo fantasticare gli appassionati di motori. Un unione tra i due che viene ancora una volta evidenziato dalla donazione fatta dalla Lamborghini. Ebbene sì, l’azienda italiana ha presentato presso il Viminale la nuova Huracán donata alla Polizia di Stato dove, a fare gli onori di casa c’erano il ministro dell’Interno, Marco Minniti, e il capo della Polizia, Franco Gabrielli, affiancati da Stefano Domenicali, Ceo della Lamborghini.

A consegnare personalmente le chiavi della nuova volante nelle mani degli agenti a cui verrà affidata la velocissima macchina, è stato il CEO della Lamborghini. Una Huracán che si andrà ad affiancare all’altra Huracán già in servizio dal 2015. Il compito di questo nuovo esemplare sarà sempre quello di trasportare organi e sangue in casi di emergenza: un servizio che finora ha permesso di salvare diverse vite.

La presentazione della nuova Huracán donata alla Polizia di Stato ha dato quindi la possibilità di ufficializzare il passaggio di consegne con la vecchia Gallardo, in dotazione alla Polizia dal 2009, che andrà definitivamente in pensione dopo più di 150.000 chilometri all’attivo.

La nuova Huracán della Polizia ha, come tutte le Lamborghini pneumatici Pirelli PZero.

Per quanto concerne il motore, esso è sempre l’iconico V10 aspirato da 610 CV, abbinato al cambio a doppia frizione e alla trazione integrale che, secondo la Lamborghini, consente di toccare i 325 km/h e di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi. Per quanto concerne l’allestimento, esso prevede poi la tradizionale dotazione di servizio, dalle luci lampeggianti al porta arma, ai ganci per ospitare la paletta bianca e rossa, così come non manca il sofisticato sistema di registrazione con telecamera, integrato con tablet e pc connessi direttamente al database della Polizia.

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