Lampedusa: nasce il campo da calcio per l’integrazione. Posata la prima zolla

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Lampedusa: nasce il campo da calcio per l’integrazione. Posata la prima zolla

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Lampedusa: nasce il campo da calcio per l'integrazione. Posata la prima zolla

A Lampedusa è tempo di una iniziativa importante. Nasce il campo da calcio per l'integrazione. Proprio qui nei giorni scorsi è stata posata la prima zolla.

Lampedusa è stata la terra che ha accolto e continua ad accogliere moltissimi immigrati provenienti dalle terre più lontane. In questi ultimi giorni, a Lampedusa sta per nascere il campo da calcio per l’integrazione. Lampedusa avrà un suo stadio, non più quello polveroso di sempre. Avrà uno stadio suo, da 500 posti, con tribuna, spogliatoi e impianto di illuminazione, un vero e proprio stadio.

La prima zolla posata nei giorni scorsi permetterà di dare inizio ai lavori. Grazie a questa prima zolla e ai lavori della zona, si costruirà un vero e proprio campo da calcio che permetterà a molti giovani di aggregarsi. Sarà un centro di aggregazione che coinvolgerà sia i locali ma anche gli immigrati. Un luogo che sarà un centro di attività sportive, di incontri e di formazione per aprirsi ad altre culture e non chiudersi.

Nel mese di settembre su questo campo ci sarà la terza edizione dell’AIC Camp per tutti i bambini di Lampedusa.

Questa associazione si impegnerà insieme ad altre associazioni quali AIC Onlus e Lega B per fornire alla scuola di calcio giovanile un appoggio e un impegno costante. Nel servizio realizzato da Capitan Ventosa a Striscia la Notizia, andato in onda ieri sera, si è parlato di questa lodevole iniziativa. Una iniziativa che fornirà un ottimo punto di integrazione per i bambini di Lampedusa e i bambini immigrati. Un campo da calcio che diventa un punto di accoglienza per interagire e divertirsi insieme, al di là dei pregiudizi.

Entro l’autunno dovrebbero terminare i lavori del campo da calcio con erba sintetica, recinzione e spogliatoio. Chiunque volesse può contribuire e farlo in questo semplice modo. Per appoggiare il progetto, attraverso una campagna di crowdfunding, si può mandare un messaggio o anche fare una telefonata al numero 45527 attivo fino al 3 ottobre. Un servizio offerto da alcune delle grandi compagnie telefoniche, quali Tim, Vodafone, Wind, Infostrada e Coopvoce.

Una campagna solidale promossa sia sia sui campi della serie B durante il campionato, ma anche attraverso i media, quali tv, radio, ecc.

Il ministro dello Sport, Lotti, riguardo questo campo ha affermato che “questo campo di calcio realizzato grazie alla proficua collaborazione di Comune e Regione Sicilia assieme alla Lega B, all’Assocalciatori, a Enel Cuore Onlus, all’Istituto di credito sportivo e alla Fondazione con il Sud avvalora come si può fare un buon gioco di squadra e ottenere un grande risultato. Il ruolo sociale e anche educativo del calcio oggi viene celebrato ancora una volta attraverso questo progetto che abbiamo presentato”.

Il vicepresidente della Lega di Serie B, ovvero Corradino, elogia l’impegno di Lampedusa parlando di una “ospitale e accogliente come quella lampedusiana” . Insomma, un progetto che dà maggiore lustro all’Isola di Lampedusa, da sempre pronta ad aprirsi gli altri, accogliendo gli immigrati e facendoli sentire a casa.

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