Piano cottura elettrico: quale scegliere tra le varie marche

Piano cottura elettrico: quale scegliere tra le varie marche

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Piano cottura elettrico: quale scegliere tra le varie marche

Piano cottura
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Il piano cottura elettrico è l'innovazione in materia culinaria, ma conosciamo davvero quali sono le migliori marche in questione?

Il piano cottura

Esistono diversi piani cottura sul mercato e va ricordato bene e a mente che uno non vale l’altro, è quindi importante scegliere accuratamente, non è solo una questione di abilità personali, sono essenziali anche i supporti tecnici che un piano cottura ci fornisce. Per esempio, un piano cottura che ci permette di regolare in maniera precisa ed accurata la potenza della fiamma da noi scelta e di cuocere in maniera uniforme è sicuramente migliore rispetto ad un piano cottura che non ci permette queste opzioni. Ecco alcuni dei piani cottura più acquistati e vediamone i pro e i contro.

Piano cottura a induzione

È una delle ultime invenzioni ed è considerata l’evoluzione in cucina. Il piano cottura a induzione riesce a cuocere tutti i cibi da noi richiesti, facendo a meno di utilizzare le fiamme ed il fuoco. Funziona solamente con la corrente elettrica, il processo è semplice: una bobina riesce a generare un vero e proprio campo magnetico che successivamente induce all’interno della nostra pentola una corrente elettrica che permetterà di scaldare, come una resistenza, il nostro cibo.

Il calore che viene prodotto è trasmesso dal tegame al cibo e viene cotto, a differenza di altri tipi di cottura, il piano cottura a induzione utilizza il calore per cucinare e lo stesso viene generato direttamente nelle pentole o nelle padelle così da non disperdersi nell’aria o sul piano di cottura stesso.

I vantaggi

Sicuramente questo piano di cottura ha diversi vantaggi, quali: scalda in tempi davvero velocissimi, infatti bastano poco più di sei o al massimo otto minuti per essere portato a 90 gradi.

Un altro vantaggio è sicuramente il fatto che a scaldarsi è solo la pentola e non l’intero piano cottura, ciò permette un’efficienza maggiore, infatti quasi il novanta percento dell’energia assorbita viene trasformata in calore, utile per cucinare le nostre pietanze. Ecco tutti i vantaggi del piano di cottura a induzione:

  • Facilità di pulizia del piano di cottura;
  • Bassa temperatura del piano di cottura, e quindi, minor pericolo in termine di scottature;
  • Maggiore efficienza in termini energetici;
  • Velocità nello scaldare il cibo e la pentola;

Gli svantaggi

Esistono anche degli svantaggi in questo metodo di cottura, bisogna avere a disposizione delle pentole adatte: le meno indicate sono quelle in alluminio oppure in rame, occorre utilizzare tegame con fondo ferroso e un piatto che deve aderire al nostro piano. Al momento dell’acquisto è quindi essenziale scegliere le pentole con accuratezza. Gli svantaggi sono:

  • Il prezzo per questo piano di cottura è molto alto;
  • Aumento dei costi in bolletta per il consumo elettrico;
  • Bisogna avere un contatore di energia elettrica più potente della media;

Il prezzo

Il costo può variare a seconda del design, del materiale del piano acquistato e della cornice.

In base alla disposizione dei tasti, si va da un minimo di duecentottanta euro ad un massimo di duemila, con una media che si aggira intorno ai settecento euro.

La sicurezza

In quanto alla sicurezza, per adesso, non è molto chiaro se i campi magnetici generati dalle cucine a induzione siano un rischio per la nostra salute. L’uso appropriato della cucina, contribuisce sicuramente ad evitare maggiori rischi. Ecco alcune delle raccomandazioni utili in campo di sicurezza:

  • I tegami vanno posizionati centralmente: alcuni modelli di piani a induzione sono dotati di sensori che riconosco la superficie su cui è appoggiata la nostra pentola e di conseguenza ne regolano le dimensioni di attività del campo;
  • Non utilizzare mestoli in metallo;
  • In caso di crepe o rotture della piastra, scollegare il dispositivo e portarlo a riparare dal personale tecnico qualificato;
  • Se si dispone di un pace-maker chiedere al medico di fiducia prima di acquistare tale piano di cottura;

Piano di cottura elettrico in vetroceramica

Il calore viene generato utilizzandone l’elettricità.

La corrente elettrica scalda una resistenza circolare, la stessa a sua volta, riscalda un piano di cottura in vetroceramica che è posizionato al di sopra e viene a contatto con la pentola. Il suo processo di trasmissione del calore non è molto efficiente, la dispersione totale si aggira quasi al cinquanta percento, il calore generato dalla resistenza scalda prima il piano e poi la pentola.

I vantaggi

Esistono diversi vantaggi nell’acquistare un piano di cottura elettrico in vetroceramica, eccone alcuni:

  • Il piano è molto resistente ad ogni variazione della temperatura e anche a pesi particolarmente elevati;
  • Non vi è il rischio che la pentola si rovesci perché la superficie è piana;
  • Facile da pulire;
  • Facile accorgersi se il piatto è rimasto acceso grazie alle sue spie di segnalazione;

Svantaggi

Ecco tutti gli svantaggi di questo piano di cottura:

  • Il piano di cottura è resistente, ma può rompersi con molta facilità se una pentola cade dall’alto oppure lo urta;
  • Il prezzo è superiore a qualsiasi sistema a gas, tra questi piani in vetroceramica esistono molte differenze di funzioni, che ne determinano il prezzo finale;
  • Le pentole devono avere un fondo perfettamente piatto per essere utilizzate;

Il prezzo

Il prezzo cambia in base al design, è possibile trovarlo da un minimo di duecento euro fino ad arrivare a circa novecento.

Piano di cottura elettrico con radiante alogeno

Questi tipi di piani cottura elettrici hanno a loro disposizione delle lampade alogene che producono calore e in questo modo scaldano ogni cibo.

Grazie a queste luci alogene la quantità di calore trattenuta dal piano è inferiore, per utilizzarli occorre dotarsi di pentole e padelle appropriate. Vanno più che bene anche quelle a fondo liscio e opaco.

In commercio è possibile trovare alcuni sistemi misti che utilizzano sia il radiante alogeno che quello a resistenza elettrica.

Vantaggi

Il vantaggio del piano cottura elettrico a radiante alogeno è:

  • Raggiunge velocemente la temperatura desiderata rispetto ad altri piani a resistenza elettrica;

Svantaggi

Lo svantaggio principale è che:

  • La temperatura raggiunta dal piano cottura è altissima e bisogna fare attenzione a non scottarsi;

Piano cottura elettrico tradizionale

Il piano cottura elettrico tradizionale solitamente è composto da quattro piatti, ognuno di essi composto da differente potenza e che può essere regolato dai comandi del piano cottura. Questo tipo di piano non è ormai utilizzato, sono elettrici solo l’otto percento dei modelli venduti nello scorso anno. Resistono i piani cottura a tre o quattro postazioni a gas ed una piastra elettrica.

I vantaggi

I vantaggi di un piano cottura elettrico tradizionale sono:

  • Il suo prezzo è molto contenuto;
  • Non è necessario collegarlo al gas;

Gli svantaggi

Mentre gli svantaggi che remano contro questo sistema sono:

  • È lento a scaldarsi, ma mantiene il calore molto a lungo;
  • È difficilmente regolabile in tempi di cottura;
  • È molto facile scottarsi perché la fiamma non si vede;
  • Il prodotto è poco conveniente, considerando il costo energetico e l’efficienza;
  • Si ossida facilmente e deve essere quindi pulito a fondo;

Il prezzo

Il suo prezzo varia anch’esso in base al design e ad altre importanti caratteristiche: si va da un minimo di circa duecento euro ad un massimo di settecento.

Piano cottura elettrico: quale scegliere tra le varie marche

Viesta C4Z

Il piano di cottura elettrico Viesta C4Z è in vetroceramica o anche a induzione, ed è composto fino a cinque zone cottura, ha un display sensibile al tocco, assicurando così il massimo del comfort.

Ha a sua disposizione nove livelli di cottura regolabili per ogni piastra, inoltre, ha una protezione contro il surriscaldamento e segnala il calore residuo. Il suo prezzo è molto conveniente, infatti, acquistando quello a quattro zone cottura si può spendere una cifra inferiore ai duecentocinquanta euro, solo su Amazon.

Ignis AKS 380/IX

Il piano di cottura elettrico Ignis AKS 380/IX è composto da quattro zone cottura, il suo prezzo si aggira intorno ai centoquindici euro. Ha anch’esso una protezione contro il surriscaldamento e segnala il calore residuo, è sicuramente meno tecnologico rispetto al Viesta C4Z ma ha i suoi vantaggi.

Bosch PKE611B17E

Il piano di cottura Bosch PKE611B17E ha un prezzo leggermente più elevato, che si aggira intorno ai duecento euro. Il piano di cottura elettrico è composto in vetroceramica, ed ha un display sensibile al tocco che assicura una comodità in termini di tempo. Non dispone dello spegnimento automatico, il marchio Bosch è comunque una certezza.

De Longhi I231ER

Il piano di cottura De Longhi I231ER è uno dei migliori se si è single e si cucina davvero poco, ha due zone cottura molto grandi, e il suo prezzo è davvero ottimo, si aggira intorno ai novantatré euro, su Amazon. È molto meno grande rispetto ai suoi colleghi, ma ha le funzioni necessarie per preparare un ottimo pranzo.

G3Ferrari G10047

Il piano di cottura G3Ferrari G10047 ha due zone cotture molto spaziose, il suo prezzo è di centoventitré euro. È molto comodo e facile da utilizzare, molto consigliato.

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