Posture corrette al computer

Salute

Posture corrette al computer

Ogni cosa che facciamo quotidianamente in maniera scorretta può influenzare negativamente la nostra salute: anche stare seduti davanti al computer è un’arte

“Stai seduto composto!”, ci intimava da piccoli nostra madre, quando tendevamo ad accartocciarci in ogni modo a tavola o alla scrivania per fare i tanto odiati compiti: risultato, le davamo retta finchè ci guardava e poi tornavamo impavidi a fare i contorsionisti. Mettiamoci il cuore in pace, perché la scienza ha da tempo stabilito che assumere la giusta postura quando si sta seduti per molto tempo, ad esempio davanti al computer, è fondamentale per la nostra salute, perciò la mamma, – a suo modo -, aveva ragione!

Con l’avvento di internet, la quantità di tempo che passiamo davanti ad uno schermo, non solo al lavoro ma anche tra le mura domestiche, è aumentata esponenzialmente: per non risentire ulteriormente di quella che, già di per sé, è una vita spesso troppo sedentaria, dobbiamo imparare a mantenere la posizione più corretta possibile, in tutte le occasioni in cui usiamo pc, ma anche tablet e cellulari.

La prima situazione da analizzare è quella classica del computer fisso, che ci obbliga a stare alla scrivania:

  • La sedia o la poltrona ideali devono avere lo schienale dritto e abbastanza alto da permetterci di appoggiare la schiena, in modo da formare un angolo di 90°-100° con le gambe.

    Le spalle devono essere rilassate e anche le braccia vanno tenute ad angolo retto mentre si digita sulla tastiera, quindi puo’ essere utile avere una seduta fornita di braccioli e, se il nostro tavolo di lavoro fosse troppo alto, utilizzare un cuscino sotto le natiche.

  • Dobbiamo accertarci di avere le gambe ben sotto il piano della scrivania: stare troppo indietro vuol dire doversi allungare in avanti con collo e schiena, cosa assolutamente da evitare. Per ottenere la giusta angolazione delle gambe, si può utilizzare un piccolo spessore sotto i piedi.
  • Lo schermo del pc deve essere all’altezza degli occhi o leggermente al di sotto: se usiamo un portatile, dobbiamo collegare un mouse ed una tastiera esterni e sopraelevare lo schermo mettendo dei libri sotto il computer, ad esempio.
  • Fondamentale anche che non ci siano riflessi sul monitor che affaticano inutilmente la vista.
  • Per aiutare la circolazione, alzarsi a fare due passi o qualsiasi altra attività che implichi del movimento, ogni mezz’ora circa.

Il secondo caso è quello del pc portatile appoggiato alle gambe mentre stiamo sul divano:

  • Sicuramente, un bel sofà può apparirci più comodo per navigare in internet quando siamo a casa, ma solo se teniamo la schiena dritta appoggiata allo schienale e appoggiamo un cuscino che fornisca sostegno dietro i reni.
  • Esistono in commercio degli appositi supporti per laptop ma, senza affrontare alcuna spesa, possiamo ingegnarci mettendo un libro di spessore adeguato tra il pc e le nostre cosce.
  • Anche in questo caso, alzarsi e fare un po’ di movimento, – magari degli esercizi di stretching -, ogni 30 minuti circa, è fondamentale.

Per quanto riguarda i bambini, infine:

  • Mettere uno o due cuscini sulla sedia per rialzarli e allinearli meglio al piano dove è appoggiato il computer.
  • Far loro poggiare i piedi su uno sgabellino se non toccano terra.
  • Invitarli a fare movimento, anche nel loro caso ogni mezz’ora.
  • Evitare che usino il pc prima di andare a dormire.

Utilizzando questi accorgimenti, metteremo al riparo nel tempo noi stessi ed i nostri figli da infiammazioni alla cervicale e problemi alla schiena.

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