Revisione auto: il nuovo decreto e le novità introdotte

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Revisione auto: il nuovo decreto e le novità introdotte

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Ecco le novità del nuovo decreto per la revisione auto: le principali riguardano il certificato di revisione e la multa ai furbetti del contachilometri

Diverse sono le novità introdotte del nuovo decreto relativo alla revisione auto. La più importante di queste riguarda proprio il certificato di revisione, che conterrà tutte le informazioni concernenti il veicolo. Le tempistiche rimangono ancora le stesse, mentre sarà prevista una multa di 85 euro per i furbetti del contachilometri.

La tanto annunciata rivoluzione delle revisioni auto sta per arrivare. È stato infatti firmato il decreto ministeriale che dà il via libera alle nuove norme. Prima tra tutte quella relativa all’introduzione del certificato di revisione, per l’appunto. Ora non resta che l’ultimo passaggio, ovvero l’effettiva applicazione delle norme stabilite, che dovrà avvenire entro il 20 maggio del 2018.

Le tempistiche rimangono le stesse: si parla quindi di 4 anni per le auto nuove e di una revisione ogni due anni in seguito, senza nessun vincolo di chilometraggio. La grande novità, tuttavia, è rappresentata dal certificato di revisione. Si tratta di un modo per smascherare i furbetti del contachilometri e per tutelare i nuovi acquirenti.

Il documento conterrà tutte le informazioni del veicolo, come il numero di telaio, la targa di immatricolazione, il luogo e la data del controllo. Oltre alla lettura del contachilometri al momento del controllo, la categoria del veicolo, le eventuali carenze individuate e il nome del centro revisioni che ha effettuato il controllo sulla vettura.

Revisione auto: multa per i fumetti del contachilometri

Come detto, è prevista anche una multa di 85 euro per i furbetti del contachilometri. Questa deve essere considerata una tutela in più per gli automobilisti. I quali, in questo modo, potranno acquistare auto usate senza dover correre il rischio di essere truffati. Al tempo stesso si potrà vendere una vettura usata dimostrando l’effettiva usura del mezzo.

Per coloro che continueranno a manomettere il contachilometri è prevista quindi una multa di 85 euro. Nel contempo le tariffe rimangono inalterate: 45 euro nelle sedi provinciali della Motorizzazione civile e 66,88 euro nei centri privati convenzionati.

Il superamento della revisione verrà accertato per mezzo di una fustella, che sarà applicata sul libretto di circolazione. Quest’ultima indicherà la data entro la quale dovrà essere effettuato il successivo controllo.

Per le auto che non dovessero superare la revisione, invece, sarà presente una dicitura che ricorderà di ripresentarsi entro un mese al controllo. Se le anomalie riscontrate fossero tali da compromettere la sicurezza di marcia dei veicolo, allora sulla carta di circolazione sarà specificato che la vettura potrà circolare solo per recarsi in officina. La stessa vettura, in questo caso, sarà coperta per le successive 24 ore.

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