Rio 2016, la bella favola di Daniele Lupo, dal tumore alla medaglia olimpica

Sport

Rio 2016, la bella favola di Daniele Lupo, dal tumore alla medaglia olimpica

Rio 2016, la bella favola di Daniele Lupo, dal tumore alla medaglia olimpica
Rio 2016, la bella favola di Daniele Lupo, dal tumore alla medaglia olimpica

Le Olimpiadi di Rio, oltre a regalare sport, ci donano anche emozioni con le storie degli atleti, come quella di Daniele Lupo e la sua lotta al tumore in attesa della medaglia olimpica.

Daniele Lupo è un giocatore di beach volley nato a Roma da padre italiano e la madre ha origini Kazake. Un giocatore che ha debuttato in questa disciplina il 18 maggio 2010 a Roma, in coppia con Francesco Vanni guadagnando la 33esima posizione. Nel maggio del 2012, è salito sul podio in uno stage di Coppa del Mondo a Pechino, in Cina, con l’attuale compagno di squadra, Paolo Nicolai, con il quale è giunto secondo.

Nel 2012, hanno partecipato alle Olimpiadi di Londra, sempre con Paolo Nicolai, arrivando al quinto posto.

Nel 2014, due anni dopo le Olimpiadi di Rio, hanno preso parte ai campionati europei di beach volley dove hanno ottenuto la finale, affrontando e battendo i giocatori della Lettonia, Aleksandrs Samoilovs e Janis Smedins, vincendo la medaglia d’oro e stabilendo anche il record della prima coppia italiana a vincere un titolo europeo nella categoria beach volley al maschile.

Nel mese di marzo del 2015, mentre si stavano preparando per la World Cup in Olanda, a Lupo è diagnosticato un tumore alle ossa e operato d’urgenza.

Un tumore che non ha portato conseguenze, in quanto non c’erano metastasi e non c’è stato bisogon di chemioterapia.

Dopo la sconfitta del tumore, ora Lupo e Nicolai possono tornare a sognare e con loro tutta l’Italia che li segue, tifando per loro nella finale di stanotte alle 5 ora italiana, che li vedrà sfidarsi contro i campioni del Brasile nella gara che vale l’oro.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche