Scadenza vaccinazioni, il certificato arriva a casa

Genova

Scadenza vaccinazioni, il certificato arriva a casa

vaccinazioni

Le vaccinazioni obbligatorie hanno tempi ufficiali. L'assessore regionale alla Salute spiega il motivo delle lettere-certificato; scadenza il 31 ottobre

Le lettere di certificazione sulle vaccinazioni a 137 mila studenti di età compresa dai 6 ai 16 anni saranno inviate a casa. Decisione in antitesi alla posizione presa un mese fa dalla Regione dell’Ufficio scolastico regionale al fine di velocizzare le tempistiche. Difatti, la scadenza per presentare il documento Asl per le vaccinazioni obbligatorie sarà il 31 ottobre.

Lettere-certificato

Le lettere-certificato sono più di 137.00 e saranno in partenza nei prossimi giorni. Il costo per l’operazione si aggira intorno a 100.000 euro e sarà a carico dell’Asl ligure.

Entro una quindicina di giorni arriverà in busta chiusa in tutte le case dei bambini e ragazzi che frequentano le elementari, le medie e le superiori.

Le famiglie dovranno consegnare i documenti entro fine mese come stabilito dalle normative nazionali.

Chi è in regola con le vaccinazioni dovrà consegnare il certificato alla segreteria dell’istituto, mentre chi ancora non avesse fatto il vaccino in tempi utili dovrà presentarsi all’appuntamento nell’ambulatorio dell’Asl per la vaccinazione.

L’assessore regionale della Salute Sonia Viale spiega in merito: “La scadenza ultima del 31 ottobre va rispettata, non avevamo alternative.

Per questo abbiamo svolto diverse riunioni con i responsabili dell’Ufficio regionale scolastico ma non abbiamo trovato una soluzione perché il sistema informatico dell‘Asl e Alisa non è riuscito, dopo due settimane di tentativi, a parlarsi e a verificare i dati sugli i scritti in tempi stretti. Entro il 27 ottobre non sarebbero riusciti a fornirci l’elenco completo degli iscritti.

Così, per arrivare in tempo alla scadenza per legge, abbiamo ritenuto opportuno inviare i certificati a casa, ovvero le lettere”.

Le inadempienze

Coloro che si sono opposti alla legge dei vaccini sono quasi 25 mila e avranno tempo fino al 31 marzo per mettersi in regola. Per quei genitori che non si presenteranno alle Asl avranno una seconda opportunità per presentarsi attraverso un richiamo con una convocazione. Poi, nel caso in cui questi non dovessero nuovamente presentarsi, riceveranno una raccomandata.

Successivamente scatterà la sanzione prevista dalla legge e la comunicazione a scuola del bambino o ragazzo non vaccinato.

Le sanzioni pecuniarie per i genitori andranno dai 500 euro a 7.500 euro, proporzionata alla gravità dell’inadempimento.

Inoltre la Asl deve segnalare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni l’omissione dell’obbligo vaccinale da parte dei genitori. A seguito di tale segnalazione sarà il magistrato a valutare se sussistono o meno i presupposti per l’eventuale apertura di un procedimento.

Entro e non oltre il 10 settembre 2017 nel caso in cui vi sarà, come da regola,l’avvenuta vaccinazione può essere presentata la relativa documentazione. O, in caso contrario, un’autocertificazione per l’inadempienza per malattia da parte del bambino (l’unica regola che permette il non vaccino obbligatorio). Coloro che sono in procinto di vaccinarsi devono presentare copia della prenotazione dell’appuntamento presso l’Asl entro il 10 marzo 2018. E, infine, nel caso in cui sia stata precedentemente presentata l‘autocertificazione, deve essere presentata la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche