Zelda Breath of the Wild: trucchi e recensione COMMENTA  

Zelda Breath of the Wild: trucchi e recensione COMMENTA  

The Legend of Zelda: Breath of the Wild
The Legend of Zelda: Breath of the Wild

Una serie di trucchi e consigli per giocare a “The Legend of Zelda: Breath of the Wild” e sbloccare il finale alternativo, ambito da molti.

“The Legend of Zelda: Breath of the Wild” è il diciottesimo capitolo della saga “The Legend of Zelda”  ed è stato progettato e sviluppato da Nintendo per Nintendo Switch e Wii U.

E’ stato lanciato sul mercato il 3 Marzo del 2017, e questa è la prima versione della saga in cui i personaggi parlano, essendo anche stati doppiati in tantissime lingue, incluso l’italiano.

Come sbloccare i livelli e altri trucchi

Il videogioco è ambientato nell’immaginario regno di Hyrule, dove il giovane protagonista Hylian Link viene risvegliato da una voce misteriosa che gli rivela di aver dormito per cento anni durante i quali la pace e l’armonia tra gli abitanti di Hyrule e gli Sheikah  fu scossa dal ritorno di Ganon, che mise fine al regno di Hyrule con massacri e torture. Per questo il protagonista deve cercare di riportare l’armonia.

Al pari delle versioni precedenti, seguendo la giusta tattica, “The Legend of Zelda: Breath of the Wild” non è un videogame difficile, sebbene, almeno all’inizio, può apparire poco comprensibile, così ecco di seguito alcuni trucchi e consigli per iniziare a giocare nel modo giusto e vincente:

  • Lo Stealth va utilizzato quanto più possibile, poiché, come in ogni battaglia che si rispetti, gli attacchi a sorpresa si rivelano spesso un’ottima mossa;
  • Per superare il livello, la mossa giusta è quella di colpire sempre alla testa ed utilizzare l’arco da lontano, quando il nemico non ha ancora realizzato la vostra presenza;
  • L’arma Melee si rivela più efficace dell’arco, perché mentre la prima favorisce una specie di schianto a terra, il secondo, per la precisione con cui prendere la mira, rallenta o annulla la possibilità di vittoria;
  • Le armi diventano ben presto inutilizzabili, per cui accumulatene quante più potete;
  • Prestate attenzione alla stamina, per scongiurare una morte prematura;
  • Esplorate il Castello di Hyrule, così da poter avere accesso a loot funzionali, come le frecce antiche e le rupie.
  • Il fuoco ha una doppia funzione: vi protegge dal freddo ed è un’arma preziosa. Preziose come armi sono anche il vento e la gravità.

Inoltre “The Legend of Zelda: Breath of the Wild” si compone di diversi Amiibo, ovvero quelle statuette prodotte e commercializzate da Nintendo e alle quali il videogamer può ricorrere per interagire con particolari ambiti del videogioco. Gli Amiibo devono necessariamente essere acquistati, sono opzionali, ma comunque funzionali ed interessanti.

Tra i vari Amiibo si distinguono quelli meno importanti e quelli più importanti. Gli Amiibo più ambiti dai fan sfegatati sono sicuramente quelli di Link Lupo ed Epona. Naturalmente, per sbloccare Link Lupo il videogamer avrà bisogno dell’Amiibo di Link Lupo, mentre per sbloccare Epona avrà bisogno dell’Amiibo di Smash Bros. Fate attenzione a registrare Epona non appena vi appare sullo schermo, poiché se muore prima della registrazione non avrete più occasione di recuperarla.

Tra gli Amiibo meno importanti, ma sempre ambiti dai fan, si ricordano anche Link Arciere, Link a cavallo, il Guardiano, Bokoblin e lo scudo Hylia di Zelda, giusto per citarne alcuni.

Gli Amiibo sono assolutamente opzionali e necessariamente acquistabili.

Prezzi e recensione

“The Legend of Zelda: Breath of the Wild”, uscito come abbiamo detto il 3 Marzo 2017, è stato ordinabile sul sito online della Nintendo tempo prima di quella data; ora è disponibile su tutti gli store online e anche nei negozi specializzati in videogiochi.

Ad esempio Amazon riporta il prezzo 68,00 euro per la versione per Wii U, e costi simili hanno anche gli altri punti vendita.

“The Legend of Zelda: Breath of the Wild” si presenta simile alle versioni precedenti in tanti aspetti, ma moltissime sono anche le novità, come la possibilità di acquisire armi diverse dalla spada, poter ricorrere a tipologie diverse di arco e di frecce, diverse e nuove tipologie di scudo, poter fare affidamento sulla Sheikah Slate, ovvero una mappa dei posti visitati (che permette anche di creare un waypoint), e la possibilità per Link di cambiare abito per meglio adattarsi ai diversi climi che incontra durante il viaggio. Ad accompagnare il protagonista nelle sue avventure è la creatura leggendaria Wolf Link (da Twilight Princess), che può aumentare il suo livello di salute.

Rispetto ai capitoli precedenti, inoltre, in questo nuovissimo capitolo, il videogamer avrà la possibilità di scalare le rocce, mentre prima il salto era automatico, potrà riacquistare nuova energia vitale cucinando il cibo raccolto ed ogni cavallo avrà caratteristiche pecuniarie nella forza, la resistenza e la velocità. Infine, la grafica della nuova versione richiama quella di un anime giapponese e, rispetto ai capitoli precedenti, “The Legend of Zelda: Breath of the Wild” si distingue per la linea narrativa, composta da finali alternativi che potranno essere scelti dal videogamer, ed il vastissimo open world.

Raggiungere il finale prestabilito è semplice, poiché sarà sufficiente svolgere le missioni che il gioco prevede e catturare, finalmente, Ganon. Raggiungere il finale alternativo è più complesso e sarà necessario completare le missioni che il gioco stabilisce, liberare tutte le Bestie Divine che dovranno combattere con il giocatore contro Ganon e trovare tutti i ricordi di Link. Una volta che il giocatore avrà superato tutti questi passaggi assisterà al finale prestabilito e subito dopo a quello alternativo.

Questo capitolo della saga rappresenta una delle avventure più belle degli ultimi anni, tutti i videogamer sono d’accordo, inoltre non dimentichiamo che può essere un ottimo stimolo per provare la nuova console di Nintendo.

Quali console supporta

Questo videogame è stato lanciato come primo gioco della console Nintendo Switch e per l’occasione è anche stato mostrato il primo il primo trailer del videogame. Esso probabilmente non è stato sviluppato pensando di essere supportato da Switch e forse non ne sfrutta completamente le caratteristiche innovative, ma nonostante questo si è rivelato un ottimo titolo di lancio.

Un’altra console che supporta “The Legend of Zelda: Breath of the Wild” è la Wii U, tuttavia sembra sia stato un insuccesso e infatti dopo quest’esperienza la Nintendo non produrrà più videogiochi per questa piattaforma.

 

 

 

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