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Aeroporti chiusi in Sicilia e a Malta a causa della cenere dell'Etna

Aeroporti chiusi in Sicilia e a Malta a causa della cenere dell'Etna

L'attività eruttiva dell'Etna continua a causare disagi ai viaggiatori, con la chiusura degli aeroporti di Catania, Comiso e Malta. Scopri come le autorità stanno gestendo l'emergenza.

L’attività eruttiva dell’Etna continua a causare disagi significativi per i viaggiatori, con la chiusura temporanea degli aeroporti di Catania, Comiso e Malta. La cenere vulcanica emessa dal vulcano ha costretto le autorità a sospendere le operazioni di volo, creando problemi per i passeggeri in partenza e in arrivo.

La situazione è particolarmente critica in vista del ponte di Ferragosto, una delle settimane più trafficate dell’anno.

Le autorità stanno lavorando per ridurre al minimo i disagi e garantire la sicurezza di tutti i viaggiatori.

Chiusura degli aeroporti di Catania e Comiso

La SAC società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, ha annunciato la chiusura degli spazi aerei a causa della cenere vulcanica. “A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera – si legge in una nota – è stata disposta la chiusura degli spazi aerei corrispondenti al settore C1 Bis.

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La SAC invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto. La sicurezza delle operazioni resta il criterio inderogabile alla base di ogni decisione.

Supporto decisivo di Comiso

L’aeroporto di Comiso sta offrendo un supporto decisivo, con oltre 100 voli gestiti da inizio emergenza.

La SAC ringrazia Gesap e Airgest per il supporto ricevuto e sottolinea l’importanza del coordinamento tra gli scali regionali in caso di emergenza.

Disagi anche all’aeroporto di Malta

La cenere vulcanica dell’Etna sta causando disagi anche all’aeroporto internazionale di Malta. In un avviso ai passeggeri, lo scalo riferisce di “interruzioni dei voli dovute alle nubi di cenere vulcanica sopra le isole maltesi, a seguito della recente attività dell’Etna”.

Malta International Airport invita chi deve partire oggi a controllare lo stato del volo prima di recarsi in aeroporto. Ai passeggeri con voli cancellati o fortemente ritardati viene chiesto di non raggiungere il terminal, salvo diversa indicazione della compagnia aerea. Secondo quanto riferito da un portavoce dello scalo, sono già 19 i voli cancellati, dieci in arrivo e nove in partenza, mentre altri collegamenti hanno subito ritardi.

Misure adottate per ridurre i disagi

Le autorità regionali e locali stanno lavorando per ridurre al minimo i disagi causati dall’eruzione dell’Etna. La Regione Siciliana ha organizzato oltre 100 corse speciali di autobus e cinque treni speciali sulla tratta Palermo-Catania per agevolare gli spostamenti dei passeggeri.

Il presidente della Regione Renato Schifani ha sottolineato la necessità di potenziare lo scalo di Comiso, dotato attualmente di sole sei piazzole di sosta per gli aeromobili. L’obiettivo è investire nuove risorse per aumentarne capacità e operatività, in modo da sostenere il traffico etneo in caso di eruzione e disagi legati alla cenere.

La SAC ha messo in atto tutte le azioni possibili per gestire l’emergenza a terra e garantire la tutela e la sicurezza dei viaggiatori presenti all’aeroporto di Catania. Il personale della società è operativo costantemente nell’ambito del sistema di coordinamento previsto per emergenze di questo tipo.

In un comunicato ufficiale, la SAC ribadisce che spetta in via esclusiva alle singole compagnie aeree definire la gestione dei propri voli, con eventuali cancellazioni, ritardi, dirottamenti o riprogrammazioni. Tuttavia, la società sta lavorando in stretta collaborazione con i gestori degli aeroporti di Palermo e Trapani e delle altre reti e infrastrutture di trasporto del territorio per organizzare e agevolare collegamenti alternativi.

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