Un’aggressione violenta nel cuore della notte a San Nicola la Strada, dove tre malviventi hanno preso d’assalto un’Audi SQ5 in via Pertini, costringendo il conducente e la passeggera a scendere dall’auto. Il veicolo, dal valore complessivo di circa 100mila euro, è stato ritrovato alcune ore dopo a Mondragone, mentre proseguono le indagini per identificare gli autori.
Agguato a San Nicola la Strada: assalto ad auto di lusso con mazze di ferro
Momenti di terrore nella notte a San Nicola la Strada, in via Pertini, dove un’Audi SQ5 nera è stata presa di mira da un gruppo di tre persone. Come riportato da Caserta News, secondo la prima ricostruzione dei Carabinieri, i malviventi, con il volto coperto e abiti scuri, avrebbero affiancato il veicolo e infranto con una mazza di ferro il finestrino dal lato del conducente.
All’interno dell’auto si trovavano il proprietario, un 32enne del Casertano, e una 27enne.
Dopo aver danneggiato il mezzo, gli aggressori avrebbero costretto entrambi a uscire dall’abitacolo con la forza, per poi allontanarsi rapidamente a bordo di un’Alfa Romeo Mito grigia. Il conducente avrebbe riportato alcune escoriazioni al volto e al piede sinistro e sarebbe stato medicato sul posto dai sanitari del 118, intervenuti dopo la richiesta di soccorso.
L’allarme è stato lanciato dalle stesse vittime attraverso il 112, facendo scattare l’intervento del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Caserta.
L’Audi ritrovata a Mondragone: al via gli accertamenti
Le ricerche del veicolo sono proseguite nelle ore successive grazie al coordinamento della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Caserta e delle pattuglie impegnate sul territorio provinciale. Come riportato da Caserta News, nel corso della mattinata l’Audi SQ5 è stata individuata a Mondragone, in località Destra Volturno, dove è stata posta sotto sequestro. Il mezzo, considerando il suo valore e i danni subiti durante l’aggressione, è stato quantificato complessivamente in circa 100mila euro.
Ora saranno gli accertamenti tecnici a stabilire se sull’auto siano rimaste impronte, tracce biologiche o altri elementi utili a risalire agli autori dell’assalto. Parallelamente, gli investigatori stanno raccogliendo le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo le strade interessate, con l’obiettivo di ricostruire il percorso seguito dai tre e individuare l’Alfa Romeo Mito utilizzata per la fuga.
