Gli incidenti stradali sono in calo almeno questo è quello che riportano le indagini sulla sicurezza stradale ma stando a quanto accade ogni giorno sulle strade della nostra penisola non sembrerebbe dato che molte persone continuano a perdere la vita, siano esse al volante di un’auto o a bordo di una motocicletta.
Motociclisti, categoria a rischio
Se per le automobili il fatto di essere protetti da un tetto e da un telaio di lamiere è uno scudo, che comunque può far poco in caso di incidenti mortali, per chi va in moto questa protezione non esiste.
I motociclisti infatti proprio per la natura del veicolo sono più esposti a rischio, le moto raggiungono le medesime velocità delle automobili in molto meno tempo e chi le guida spesso fa zig zag nel traffico, non potendo essere visti dagli automobilisti sono quelli che hanno la peggio negli incidenti.
La sicurezza per i motociclisti è aumentata notevolmente ma nonostante l’utilizzo di tute e calzature idonee continuano a perdere la vita. Vero è che vi sono alcuni centauri che non utilizzano affatto le protezioni e quindi si espongono deliberatamente ai rischi sottovalutando il pericolo, finchè va bene è ok ma quella volta che si è protagonisti di un sinistro le chance di sopravvivere sono poche.
Incidente sull’A28, motociclista muore
Un motociclista di 54 anni, originario della Polonia è morto a seguito di un incidente sull’Autostrada A28 in località Azzano Decimo, in provincia di Pordenone.
L’uomo era a bordo della propria motocicletta assieme ad un gruppo di connazionali, a seguito di un malore avrebbe perso il controllo del mezzo, come riporta il sito OggiTreviso.it, cadendo sulla carreggiata.
L’elisoccorso è arrivato poco dopo per portare l’uomo all’ospedale più vicino ma purtroppo è deceduto subito dopo l’arrivo al nosocomio.
La Polizia ha eseguito i rilievi atti a ricostruire la dinamica ed il traffico ha subito dei rallentamenti.
