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Avellino, padre trova il figlio morto in casa in una pozza di sangue: si indaga

Avellino, padre trova il figlio morto in casa in una pozza di sangue: si indaga

Trova il figlio morto in casa ad Avellino: il padre scopre il corpo del 42enne. Disposta l’autopsia per chiarire le cause.

Tragedia ad Avellino, dove un uomo di 42 anni è stato trovato morto nel suo appartamento di viale Italia. A fare la drammatica scoperta è stato il padre, che ha rinvenuto il figlio senza vita in una scena ancora al vaglio degli investigatori.

Avellino, scoperta choc in casa: trova il figlio morto in una pozza di sangue

Un uomo di 42 anni è stato trovato senza vita nel suo appartamento di viale Italia, nel centro di Avellino. A fare la tragica scoperta è stato il padre, che entrando nell’abitazione si è trovato davanti il figlio riverso a terra in una pozza di sangue. Come riportato da Il Giornale Popolare, la vittima sarebbe Sergio Tia, originario di Napoli, trasferitosi da poco nel capoluogo irpino per motivi di lavoro.

La morte, avvenuta all’interno del condominio Villa Adriana, al civico 52 di viale Italia, resta ancora avvolta nel mistero: la Procura ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso.

L’uomo abitava da solo nell’appartamento al secondo piano dello stabile, mentre a Napoli erano rimasti la moglie e il figlio di appena 5 anni.

A lanciare l’allarme è stato proprio il padre della vittima: entrando in casa ha trovato il corpo del figlio senza vita, disteso tra il corridoio e l’ingresso. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, gli agenti della Polizia di Stato, la Squadra Mobile e la Scientifica, che hanno avviato tutti gli accertamenti necessari. Presenti anche il medico legale e i magistrati che coordinano l’inchiesta, il procuratore facente funzioni Francesco Raffaele e il sostituto Francesco Santosuosso.

Avellino, trova il figlio morto in una pozza di sangue: nessuna ipotesi esclusa dopo il ritrovamento

La vicenda continua a presentare numerosi punti da chiarire. Durante il sopralluogo, secondo le indiscrezioni de Il Giornale Popolare, l’appartamento pare sia stato trovato in disordine, ma non sarebbero emersi elementi tali da far pensare con certezza a una violenta aggressione. Gli investigatori avrebbero valutato anche l’ipotesi di una lite finita nel sangue, ma al momento non sarebbero stati individuati segnali compatibili con una colluttazione. Inoltre, non sarebbero stati trovati segni di effrazione sulla porta d’ingresso.

Restano dunque aperte diverse piste: tra le possibilità considerate dagli inquirenti ci sono un malore improvviso o un incidente domestico, senza che venga esclusa alcuna eventualità. L’abitazione è stata posta sotto sequestro, così come l’auto della vittima, una Renault station wagon parcheggiata nel cortile del palazzo, dalla quale sono stati recuperati alcuni oggetti personali.

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