> > Omicidio a Cutro, 22enne ucciso a colpi di pistola: fermato un 28enne

Omicidio a Cutro, 22enne ucciso a colpi di pistola: fermato un 28enne

Omicidio a Cutro, 22enne ucciso a colpi di pistola: fermato un 28enne

Sergej Kapterv, 22enne bulgaro, ucciso a colpi di pistola nella sua casa a Cutro: fermato un 28enne, si indaga sul movente.

Omicidio all’alba di ieri a Cutro, dove un giovane bulgaro di 22 anni è stato ucciso a colpi di pistola nella sua abitazione. Per il delitto è stato fermato un 28enne del posto, mentre gli investigatori lavorano per chiarire il movente e ricostruire con precisione quanto accaduto.

Bussa alla porta e gli spara al petto: 22enne ucciso a Cutro, fermato 28enne per l’omicidio

Sergej Kapterv, giovane di nazionalità bulgara classe 2004, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco all’alba di mercoledì 12 agosto nel centro abitato di Cutro, nel Crotonese. Poco dopo le 5, qualcuno avrebbe bussato alla porta dell’abitazione in cui il ragazzo alloggiava. Secondo la prima ricostruzione, la vittima avrebbe aperto senza immaginare il pericolo e si sarebbe trovata davanti a un uomo armato, che avrebbe esploso diversi colpi, alcuni dei quali diretti al petto.

Il giovane, che si trovava in Calabria da pochi giorni per fare visita alla fidanzata, è crollato all’interno della casa senza avere scampo. Dopo la sparatoria, l’aggressore si sarebbe allontanato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Cutro e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Crotone, che hanno delimitato la zona e dato avvio agli accertamenti.

Nel giro di poche ore, le indagini coordinate dalla Procura di Crotone hanno portato gli investigatori a concentrare l’attenzione su un 28enne del posto. L’uomo, dopo essere stato rintracciato al termine delle ricerche, è stato sottoposto a interrogatorio e si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere. Nei suoi confronti sono stati raccolti, secondo i carabinieri, gravi elementi indiziari in relazione all’omicidio, motivo per cui è scattato il fermo di polizia giudiziaria. Il 28enne si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa delle decisioni previste dalla legge.

Le indagini sul movente dell’omicidio a Cutro: l’ipotesi della lite sentimentale

Il movente dell’agguato non è ancora stato ufficialmente chiarito, ma tra le ipotesi investigative ci sarebbe una questione sentimentale, eventualmente collegata a contrasti familiari. Secondo questa pista, Kapterv e il 28enne potrebbero aver avuto un alterco durante una festa, forse legato a una donna, con la situazione che si sarebbe ulteriormente aggravata anche a causa dell’alcol. Terminata la serata, il giovane sarebbe rientrato nell’abitazione, mentre il presunto aggressore lo avrebbe raggiunto poco dopo, ancora in preda alla rabbia, presentandosi armato davanti alla sua porta. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione ancora al vaglio degli inquirenti.

I militari stanno raccogliendo testimonianze, verificando i rapporti tra i due e ricostruendo gli spostamenti del 28enne tra la fine della festa e le ore successive al delitto. Saranno importanti anche gli accertamenti sui telefoni della vittima e del fermato, mentre l’arma utilizzata non è stata ancora ritrovata e resta da stabilirne la provenienza.

Il sindaco di Cutro, Domenico Voce, ha definito quello della comunità un “risveglio traumatico”, sottolineando: “Era da tanto tempo che non succedevano queste cose”. Il primo cittadino ha condannato l’accaduto, spiegando che il Comune sta lavorando per “dare una immagine diversa” del paese e che episodi di questo tipo “non aiutano”. Nelle prossime ore la Procura di Crotone dovrebbe chiedere la convalida del fermo e conferire l’incarico per l’autopsia sul corpo di Sergej Kapterv, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire ogni passaggio dell’omicidio e consolidare il quadro indiziario.

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