Il matrimonio di Bénédicte Maniere e Lorenz Schmid al Castello di Vaglio Serra, in provincia di Asti, avrebbe dovuto essere un giorno perfetto. La fotografa francese e il suo compagno tedesco avevano organizzato tutto nei minimi dettagli, ma un imprevisto ha rischiato di rovinare tutto.
Poche ore prima della cerimonia, il catering incaricato ha dato forfait, lasciando gli sposi e i 100 invitati senza cibo, bevande e personale di servizio.
La coppia ha deciso di denunciare l’accaduto, sospettando che ci sia qualcosa di strano nella versione fornita dal titolare del servizio.
L’incidente stradale che ha mandato tutto all’aria
Secondo quanto riferito da Massimo Perrone, presidente dell’Associazione italiana cuochi d’autore il furgone con il materiale per il catering ha avuto un incidente stradale vicino Nizza.
Perrone ha avvertito gli sposi alle 2:10 della notte prima del matrimonio, spiegando che il personale era in ospedale.
Tuttavia, gli sposi hanno trovato alcune incongruenze nella versione di Perrone. Poco prima dell’incidente, alle 2:04, Perrone aveva pubblicato una storia su Instagram. Inoltre, Aldo Parlante, presentato come chef collaboratore di Perrone, ha dichiarato di non aver mai cucinato per quel matrimonio.
Gli amici salvano la festa
Nonostante l’imprevisto, il matrimonio non è saltato. Il Castello di Vaglio Serra ha messo a disposizione la cucina, i tavoli e le sedie, mentre amici e parenti degli sposi si sono organizzati per salvare la festa. Alcuni hanno anticipato i soldi per la spesa, altri si sono messi ai fornelli e altri ancora hanno servito ai tavoli.
Grazie alla solidarietà degli invitati, il matrimonio è riuscito a svolgersi, anche se in modo diverso da come era stato pianificato. Gli sposi hanno apprezzato l’aiuto ricevuto e hanno deciso di procedere con la denuncia per chiedere un risarcimento.
La disputa legale
Massimo Perrone ha offerto agli sposi la restituzione dell’acconto di 3.120 euro più 500 euro di indennizzo, ma la coppia ha chiesto un risarcimento di 5.000 euro. Perrone ha ritirato il bonifico dopo il rifiuto degli sposi e ha accusato la coppia di non aver saldato il conto dieci giorni prima dell’evento come da contratto.
La vicenda ha sollevato alcune domande sulla professionalità del catering e sulla gestione degli imprevisti. Perrone ha dichiarato di non aver mai vissuto una situazione simile in quindici anni di attività, ma gli sposi insistono per una verifica accurata dell’incidente e delle responsabilità.
