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Ragusa, rubavano auto per rompere le vetrine: 5 arresti

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Sgominata la banda della "spaccata". Rubavano auto per usarle come "ariete" per rompere le vetrine e compiere furti in vari negozi.

polizia

La Polizia di Ragusa ha sgominato la banda delle “spaccate“. Rubavano le auto per poi usarle come “ariete” per rompere le vetrine e compiere furti. La base della banda era a Vittoria. Alcuni dei componenti della banda erano già agli arresti domiciliari e lasciavano la loro abitazione per compiere i reati.

La banda della “spaccata”

La squadra mobile di Ragusa ha arrestato 5 persone per essere i componenti della banda della “spaccata”. Il copione era sempre lo stesso: rubavano auto vecchie e robuste, spesso con sistemi di sicurezza obsoleti. Le stesse venivano poi impiegate per compiere rapine. In particolare le vetture venivano utilizzate come “ariete” per sfondare vetrine o saracinesche di negozi. L’arresto è avvenuto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Alla banda sono stati contestati un totale di 32 reati, tra furti di auto, spaccate e rapine. I malviventi sono arrivati a compiere anche otto spaccate in una sola notte.

Il riconoscimento dei malviventi è stato possibile grazie ai video delle telecamere di sorveglianza, pubbliche e private. I componenti della banda erano tutti giovani, e ognuno aveva il suo ruolo: c’era chi rubava le auto, che faceva i sopralluoghi e che coordinava l’attuazione delle rapine con “spaccata”.

Gli agenti della squadra mobile di Ragusa e del commissariato di Vittoria hanno sventato decine di colpi già programmati dalla banda. A muovere i criminali il continuo bisogno di denaro. Si dedicavano infatti anche ad altri reati. Tra questi una rapina ad un minimarket in cui avevano puntato un coltello alla gola del titolare per farsi consegnare 100 euro.

Danni per migliaia di euro

La banda della “spaccata” non è famosa per i ricchi bottini, che al contrario erano sempre di pochi spiccioli, ma per i danni che causavano agli esercizi commerciali presi di mira.

I negozi si sono trovati ad affrontare spese di migliaia di euro per riparare ai danni causati dalla spaccata. Si parla di 20 mila
euro solo per ripristinare gli infissi. Alcuni dei componenti della banda si trovavano già agli arresti domiciliari. Uscivano però di casa appositamente per prendere parte alle rapine.

Nel maggio 2018 erano già state arrestate altre 8 persone.

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.


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Antonella Ferrari

Nata in provincia di Lodi, classe 1995, è laureata in "Scienze Umanistiche per la Comunicazione" all’Università Statale di Milano. Collabora con Notizie.it.

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