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Abusa di una bambina e vende i video sul web: 30enne arrestato a Como

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Abusa di una bambina, poi vende i video sul web: la Polizia riesce a incastrarlo. L'uomo, 30 anni, è disoccupato.

abusa bambina vende video

Abusa di una bambina dopo averla drogata, poi vende i video nel deep web. È la tragica vicenda scoperta dalla polizia postale di Milano che ha arrestato un uomo di Como. Il 30enne è in prigione con l’accusa di violenza sessuale aggravata e produzione di materiale pedopornografico.

Per i contenuti sensibili, l’inchiesta è passata alla Direzione distrettuale antimafia di Milano.

Uomo abusa di una bambina e vende i video

L’uomo è stato rintracciato dagli agenti attraverso l’indirizzo ip del computer dopo un’indagine della Polizia nel cosiddetto deep web, cioè la porzione di internet solitamente non indicizzata dai motori di ricerca.

Secondo gli analisti, nel deep web si situa fra l’89 e il 96% dei contenuti di internet. Qui il 30enne comasco aveva inserito i video degli abusi, ma non aveva coperto le sue tracce. Gli inquirenti sono risaliti alla sua identità: il giovane è un disoccupato che vive a Como.

I video proibiti nel deep web

Dai video che l’uomo metteva in vendita sono emersi particolari raccapriccianti. La piccola vittima, infatti, era drogata con un sedativo: quando il farmaco faceva effetto, l’uomo abusava di lei.

Gli agenti hanno sequestrato il pc dell’uomo e hanno trovato centinaia di video con contenuti per adulti. Nel complesso, si contano almeno 2mila fotografie e 300 filmati. L’indagine della Polizia postale di Milano è l’ultima di una lunga serie. Due anni fa, aveva scosso l’opinione pubblica il caso l’arresto di quattro persone e l’indagine su altre diciotto dopo il rinvenimento di una grande quantità di materiale pedopornografico.

Gli arresti a Milano, infatti, avevano svelato una rete che si diramava anche in altre regioni italiane.


Un allarme lanciato già quattro anni fa dall’allora Presidente della Camera, Laura Boldrini. Il 2016 è stato l’anno più nero, con un raddoppio di immagini vietate in un solo anno.

Marco Grieco, lucano classe 1987, è giornalista. Archeologo di formazione, è cresciuto a pane e giornalismo. Ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Si occupa di inchieste sociali e politica estera, ma non disdegna la cultura e i temi pop. Curioso, ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, dove ama dare occhi e voce alle notizie nel mondo. Collabora con Notizie.it.


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Marco Grieco

Marco Grieco, lucano classe 1987, è giornalista. Archeologo di formazione, è cresciuto a pane e giornalismo. Ha conseguito un master in giornalismo alla Eidos Communication di Roma e uno in comunicazione culturale alla Business School del Sole 24ORE. Collabora con TPI, L'Osservatore Romano e The Vision. Si occupa di inchieste sociali e politica estera, ma non disdegna la cultura e i temi pop. Curioso, ha un podcast di approfondimento giornalistico, Point of News, dove ama dare occhi e voce alle notizie nel mondo. Collabora con Notizie.it.

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