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Movida, chiusa piazza San Francesco a Bologna: l’ordinanza

Chiusa piazza San Francesco a Bologna: la decisione del sindaco Merola per contrastare la movida notturna.

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Chiusa piazza San Francesco a Bologna per la movida

La goccia che fa traboccare il vaso: in tempi di pandemia da Coronavirus bisogna prestare sempre molta attenzione. Soprattutto adesso che quasi tutti i virologi concordano su una possibile seconda ondata. Come se non bastasse, a preoccupare ci sono anche i tanti focolai, soprattutto a Bologna.

E proprio nella città felsinea è arrivata un’importante decisione: chiusa piazza San Francesco, cuore della movida di Bologna.

Dopo le continue segnalazioni dei residenti, il primo cittadino di Bologna, Virginio Merola, ha deciso di dire basta e delimitare e impedire l’accesso in un determinato orario al sagrato della chiesa di San Francesco. A darne notizia è stato il diretto interessato con un lungo post su Facebook.

Chiusa piazza San Francesco a Bologna

“Non è la prima volta che la cosiddetta movida va fuori controllo nella zona di piazza San Francesco – spiega il primo cittadino bolognese – ma la situazione è assolutamente intollerabile in un periodo così delicato come quello che stiamo vivendo”.

Chiusa piazza San Francesco a Bologna perché al caos della movida si aggiungono: “I rischi provocati da questi assembramenti dove sono ignorati tutti i criteri di sicurezza, a cominciare dall’uso delle mascherine. Questo irresponsabile atteggiamento e, quanto meno, la totale assenza di rispetto per gli altri mi inducono ad assumere provvedimenti a tutela di tutti”.


Virgino Merola ha dato disposizione di predisporre un’ordinanza per la chiusura temporanea di piazza San Francesco: “Verificheremo, ovviamente, la coerenza con il quadro normativo del prossimo Dpcm. In certe situazioni, e questo è il caso di piazza san Francesco, l’intervento della Polizia Loacle dovrà essere supportato dalle altre forze dell’ordine perché spesso si creano problemi di ordine pubblico e non solo di rispetto delle regole civiche”.

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